Altro che ombra di Morata, Douvikas fa sognare Como. Ed è stato un vero affare...
Tasos Douvikas ieri sera è ufficialmente diventato il terzo giocatore del nostro campionato a raggiungere la doppia cifra. In un campionato come la nostra Serie A in cui quest'anno si segna davvero poco, il centravanti ellenico ha raggiunto quota dieci reti. Entrato a inizio secondo tempo al posto di Kempf, il calciatore classe '99 quattordici minuti più tardi ha sfruttato la verticalizzazione di Valle e ha realizzato la rete dell'1-1 contro la Roma. Il gol che ha dato il là alla rimonta della squadra di Fabregas. "Sono molto contento per i dieci gol, vuol dire tanto per me - ha detto il calciatore al termine della gara -. Vogliono dire ancora di più i tre punti, questa vittoria ci aiuta prima di tutto per il modo in cui l'abbiamo ottenuta. Abbiamo subito gol in modo molto sfortunato, ma volevamo vincere e così abbiamo fatto. Guardiamo avanti e alla prossima partita ma con grande felicità".
Se si sommano anche i gol realizzati in Coppa Italia, Douvikas è a quota tredici reti in 34 partite. Un gol ogni 140 minuti. Una media interessante per un calciatore che in estate, ai nastri di partenza, doveva rappresentare un'alternativa all'acquisto principe della scorsa estate. A quell'Alvaro Morata che invece in campionato è ancora a secco. Che anche a causa di un problema agli adduttori non è mai riuscito a ingranare nella sua avventura in riva al Lago e oggi, probabilmente, è l'unica nota stonata di una squadra che rappresenta la più bella sorpresa del nostro campionato.
Douvikas è sbarcato in Serie A il 3 febbraio 2025, uno degli ultimi acquisti definiti a metà della scorsa stagione da un Como che a nove giornate dalla fine occupa il quarto posto in classifica. Che ha 25 punti in più rispetto allo scorso campionato a questo punto della stagione. E' stato acquistato dal Celta Vigo per undici milioni di euro e oggi, insieme a Rasmus Hojlund, è il secondo miglior marcatore del campionato. Un'altra spesa intelligente definita negli ultimi 14 mesi da una società che ha speso tanto ma investito ancora meglio. A differenza di altre società non ha sperperato e oggi sta raccogliendo i frutti di questo lavoro.
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