Como-Roma 2-1, le pagelle: Douvikas azzanna Svilar, Da Cunha non si tiene. Gasp sbaglia
Risultato finale: Como-Roma 2-1
COMO (a cura di Yvonne Alessandro)
Butez 6 - Spiazzato dal dischetto a tu per tu con Malen. Stava per combinare la frittata in impostazione, rimedia su El Shaarawy.
Diego Carlos 6,5 - Poco reattivo nel leggere l’intenzione di Sergi Roberto, travolge El Shaarawy e concede un rigore solare. Con una ferocia inaudita però scaraventa il tap-in del 2-1 in porta e regala tre punti di capitale importanza. Il match-winner che non ti aspetti, il primo gol indimenticabile con la maglia del Como.
Ramon 6,5 - Si inventa centravanti aggiunto dal nulla in più frangenti della partita, per aumentare centimetri in avanti. Mossa che manda in tilt la difesa della Roma, sfortunato sulla deviazione poco fuori l'area piccola. Ma è un colosso ormai.
Kempf 5,5 - Preso un paio di volte alle spalle sul suo lato, discutibile qualche gestione sotto pressione. Con i piedi sbaglia un po'. Dal 46’ Douvikas 7,5 - L’equalizer che non perdona uno Svilar colpevole sul primo palo. Un gol che pesa tantissimo, tra il pari trovato e il decimo sigillo in Serie A. Doppia cifra e notte da sogno, per restituire ancora forti speranze di sognare l'Europa.
Smolcic 6,5 - Non solo un soldatino di piombo, ma anche piedi vellutati per pescare la sovrapposizione dei compagni di squadra a rotazione continua.
Sergi Roberto 5 - Prima commette un errore capitale in costruzione dal basso, costringendo Diego Carlos al rigore. Scattano scintille e volano parole con Mancini, troppo nervoso e con la mente offuscata. Non a caso Fabregas lo toglie. Dal 46’ Diao 7 - Entra, fa ammonire e poi espellere Wesley. Straripante nell’uno contro uno, ha una marcia in più quando sta bene.
Da Cunha 7 - Notevole nella riconquista palla, con la tigna e l’immediatezza che richiede una partita di questa intensità. Scodella un cioccolatino per Ramon, ma è impressionante in ogni zona del campo. Accarezza il pensiero dell’eurogol anche contro la Roma, fuori di pochissimo. Scheggia una traversa clamorosa dopo aver messo a sedere Koné ed esce su ovazione. Dall’87’ Van der Brempt s.v.
Valle 7 - Arriva spesso e volentieri a rimorchio a sinistra, intuisce il movimento in profondità di Douvikas e nasce l’assist del pareggio.
Caqueret 6 - Sangue negli occhi e un paio di squilli a Svilar, ma l’inizio fiammante si spegne a lungo andare. Abbassato in mediana non demerita.
Dal 67’ Perrone 6 - Averlo anche solo per poco più di 20 minuti e a mezzo servizio fa tutta la differenza del mondo.
Nico Paz 6,5 - Solo Svilar gli nega il gol, ma anche una mira sballata a porta vuota in una seconda occasione. Esce un po' arrabbiato, ma perché voleva giocarsela fino alla fine. Confortato dallo staff tecnico in panchina. Dal 77' Jesus Rodríguez 6,5 - Anche lui indemoniato nel puntare e saltare l'uomo. Rensch non ci capisce nulla.
Baturina 6,5 - Imbucate sensate, ben piantato sulle gambe per aggirare gli avversari. Flirta col gol ma nel complesso una partita enorme lì in mezzo.
Cesc Fabregas 7,5 - Sembrava una partita maledetta, ma la vera svolta è arrivata dai suoi cambi, Douvikas e Diao. Roma ridotta in 10 ma i suoi ragazzi non si sono fatti prendere dalla fretta, ma con pressione forsennata e pazienza hanno centrato la rimonta. Tre punti di capitale importanza
ROMA
Svilar 5,5 - Nel primo tempo, si supera sul tentativo a botta sicura di Nico Paz. Forse poteva fare qualcosa in più sul tiro di Douvikas nella ripresa. Non può nulla sul tap-in di Diego Carlos.
Hermoso 5,5 - Il difensore torna in campo ed è quello forse più incerto dietro. Protagonista, in negativo, dell'azione che porta al gol Douvikas. Dal 70' Ziolkowski 5,5 - Entra in un momento complicato e non riesce ad avere un buon impatto.
Mancini 6 - Dopo una buona ora in campo, complice anche l'inferiorità numerica, perde i propri marcatori e non riesce a frenare la carica agonistica avversaria.
Ghilardi 6 - Ingaggia un duello importante con Baturina: nonostante le qualità dell'avversario, riesce a limitarlo a dovere. Nella ripresa, capitola come il resto dei compagni.
Celik 6 - Sulla sua fascia di competenza, c'è più attenzione alla fase difensiva rispetto a quella offensiva. Lascia il campo dopo un problema fisico. Dal 70' Tsimikas 5,5 - Il suo ingresso è legato alle accelerazioni di Diao, mai fermato dal greco.
Konè 5,5 - Il centrocampista è chiamato ad un doppio lavoro, sia in fase di possesso, sia in marcatura su Da Cunha abile a sgusciare via con le sue qualità. Perde il passo con il passare dei minuti.
Cristante 6 - Elemento di rottura a metà campo, abile a fermare le iniziative avversarie. Prova a non soffrire con la superiorità numerica degli avversari.
Wesley 5 - Buona la sua prestazione positiva ma il contatto, seppur non particolarmente incisivo, gli fa rimediare il secondo cartellino giallo. Lascia i suoi in inferiorità numerica nel momento cruciale del match.
Pellegrini 6 - Buona la prestazione del numero 7 giallorosso, abile a giocare tra le linee. Non riesce a rendersi troppo pericoloso ma regala tanta quantità. Dal 77' Pisilli 6 - Entra in campo per provare a dare nuova intensità ai suoi.
El Shaarawy 6,5 - Riprende la titolarità dopo l'infortunio ed è subito protagonista dell'azione del calcio di rigore. Meno di un'ora in campo ricca di spunti interessanti. Dal 55' Rensch 5 - Il suo apporto viene oscurato dall'inferiorità numerica, costretto a tenere basso il baricentro.
Malen 6,5 - Freddo dal dischetto e bravo a spiazzare Butez. Si vede meno del solito ed è chiamato ad un lavoro diverso, vista la linea alta del Como. Dal 77' Vaz 5,5 - Non riesce ad incidere nelle proiezioni offensive.
Gian Piero Gasperini 5,5 - Ha poche colpe sulla gara disputata dai suoi. La mancanza di una vera e proprio alternativa a Malen sta pesando e, in uno scontro diretto così, ha una valenza quasi doppia. L'espulsione di Wesley ha indirizzato l'incontro ma diventa complicato così ambire a qualcosa in più, visti i giocatori a disposizione.











