Como, Baturina è tra i 5 migliori esterni della Serie A. Alla prima stagione assoluta
A Como alcuni tifosi lo hanno già ribattezzato Batugol. Quale miglior biglietto da visita per Martin Baturina se in fin dei conti ad ogni tiro in porta con la maglia biancoblu indosso la palla entra? Ha tirato sei volte in porta e firmato sei gol, con un'incidenza del 100% quando trova lo specchio. In totale sono sei su quindici, per un expected goals di 1.10. E non si tratta di reti di semplice realizzazione, ma di grande fattura.
Il rasoterra a Torino, il tiro a giro allo scadere contro il Bologna, il gol (deviato) dal limite dell'area contro la Lazio, il destro chirurgico dalla distanza sempre ai granata. E ancora, la girata contro il Cagliari in una mischia in area, infine la rete piazzata in fondo all'angolino e da subentrato contro il Pisa di fronte ai suoi tifosi. Secondo gli indici di performance di Data MB, il maghetto croato è il quinto miglior esterno o trequartista della Serie A questa stagione, guida la classifica Kenan Yildiz (Juventus), Pulisic del Milan alle sue spalle, Laurienté (Sassuolo) precede invece Francisco Conceiçao. Chiude la graduatoria appunto Baturina, entrato anche nella top 5 di giocatori con la migliore resa nel mese di marzo per SofaScore.
Insomma, c'era chi storceva il naso per il cartellino pagato in estate dal Como - oltre 20 milioni con tanto di bonus - invece il croato classe 2003 sta mostrando di valere i soldi spesi. E che Cesc Fabregas abbia già tra le mani il rimedio al vuoto che lascerà Nico Paz (diretto verosimilmente al Real Madrid), per questo Leeds e Fiorentina sono state allontanate a gennaio.
Ieri in conferenza stampa l'allenatore spagnolo ha parlato così della massima espressione raggiunta finora da Baturina nel ruolo di esterno sinistro: "Io non invento niente. Non puoi chiedergli di stare fermo sulla linea, si annoia, non è la sua qualità. Jesus Rodriguez ha altre caratteristiche e lo voglio sulla linea. Un allenatore si deve adattare ai giocatori che ha, dove si sentono più comodi, dove possano fare il bene per la squadra. Abbiamo dovuto trovare soluzioni con Nico Paz, Da Cunha, Perrone, Caqueret e altri... bravo lui a crearsi uno spazio. Con cinque centrocampisti o quattro o tre, fa bene questa polivalenza".
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