L'Udinese blocca il lanciatissimo Como: un'altra prestazione compatta per avvicinare quota 50
L’Udinese dà continuità alla vittoria contro il Genoa e trova un buon pareggio contro un Como che, pre sosta, era la squadra più in forma della Serie A. Un risultato positivo che per i bianconeri arriva nonostante l’assenza della punta di diamante Davis, senza il quale i ragazzi di Runjaic avevano ottenuto una vittoria e tre sconfitte in quattro partite. Le zebrette raggiungono così la fatidica quota 40 con un’altra prestazione compatta e grintosa, anche se chiaramente l’assenza del centravanti inglese, quando si è trattato di provare a pungere i lariani, si è fatta sentire.
Mister Runjaic decide di optare per un misto tra 3-5-2 e 3-4-2-1 per sopperire all’assenza dell’inglese. Presenti gli acciaccati Okoye e Kristensen, dentro anche Piotrowski, con Atta a supportare Zaniolo nel ruolo di falso nove ed Ekkelenkamp a fare da perno su cui passare da un modulo all’altro. L’Udinese approccia fin da subito la gara con il piglio giusto, soffrendo ancora meno rispetto a quanto visto contro il Genoa nonostante davanti ci fosse un attacco composto da Diao, Caqueret, Nico Paz e il vicecapocannoniere della Serie A Douvikas, con Kabasele e Solet autori di prestazioni d'altissimo livello.
Okoye nell’arco dei novanta minuti viene impegnato pochissimo, con solo Sergi Roberto a creare un brivido con un’incornata. Qualche difficoltà emerge in zona offensiva senza Davis e con Buksa infortunato. Zaniolo deve svariare per tutto il campo e, pur con una prestazione complessivamente discreta, dalle parti di Butez non ci arriva quasi mai. Qualche incursione di un Atta un po’ più responsabilizzato senza Davis. Lui e Kamara riescono a impegnare l’estremo difensore del Como, ma senza mai realmente farlo sudare. Un punto quindi complessivamente positivo e a cui bisogna dare ulteriore continuità per cercare di arrivare all'ambita quota 50 punti.
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