Kempf al bivio: il rinnovo con il Como ha un costo. E il Dortmund bussa alla porta
Una delle grandi sorprese del Como, Marc-Oliver Kempf, ha più volte messo in discussione la titolarità di Diego Carlos nel corso della stagione ormai conclusa, arrivando addirittura a superarlo per impiego complessivo (2630 minuti contro i 2308 del brasiliano). Ma soprattutto, mostrando a coach Fabregas di aver preso la scelta giusta a trattenerlo quando invece il Bologna aveva bussato alla porta la scorsa estate.
Nelle ultime ore, però, complice il solo anno rimanente di contratto rimanente, il centrale tedesco è finito nel mirino di un club europeo. Si tratta del Borussia Dortmund, che ha fiutato il colpo low cost e lo vedrebbe come ottima aggiunta alla propria retroguardia. Specialmente dopo l'infortunio di Nico Schlotterbeck alla caviglia con la Germania ai Mondiali e un futuro tutt'altro che scontato a tinte giallonere.
Kempf, originario di Lich, ancor prima di scoprire della qualificazione in Champions League aveva le idee chiare: restare al Como. L'accordo fino al 2027 però richiede il rinnovo in tempi brevi e il club lombardo vorrebbe anche procedere con il prolungamento, considerata anche la posizione di Cesc Fabregas - estremamente favorevole a valorizzare il difensore nel progetto biancoblu.
Tutto ha un prezzo, però. Le condizioni personali richieste dal 31enne tedesco sono al di là delle richieste dei lariani, che vorrebbero limare al ribasso i 2,22 milioni lordi percepiti dall'ex Herta Berlino. Qualora Kempf non trovasse un'intesa con il Como, allora le strade potrebbero anche dividersi subito. Ed entro la fine dell'estate il ds Ludi procedere alle pratiche del divorzio, con cessione definitiva. Per rinnovare il matrimonio, invece, servirà senza dubbio un punto d'incontro tra le parti.
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