Comuzzo racconta: "Dopo il lutto di mia mamma, Commisso fu il primo a venire da me"
Tanti i volti del mondo del calcio che stanno arrivando presso il Duomo di Firenze per l'ultimo saluto al presidente della Fiorentina Rocco Commisso, scomparso più di una settimana fa all'età di 76 anni. A margine della messa in suffragio, è intervenuto ai nostri microfoni Pietro Comuzzo, difensore della Fiorentina che ha ricordato così il compianto patron: "Ho sempre percepito Rocco Commisso come un secondo papà. Ho subito un lutto abbastanza pesante in famiglia e appunto il mio ricordo più speciale di lui è che, pochi giorni dopo l'accaduto, fu il primo a venirmi vicino, mi strinse la mano per sapere come stessi. Per questo l'ho sempre percepito, come appunto detto, un secondo papà, una persona speciale sotto ogni punto di vista e soprattutto dal punto di vista umano. Questo per me è proprio quello che lo rende e lo ha reso così speciale. Il mio ricordo di lui si basa soprattutto su questo, non su ciò che ha lasciato proprio a livello fisico, ma soprattutto quello che ha lasciato dentro i nostri cuori".
A livello materiale, la cosa più bella che lascia è il Viola Park.
"Probabilmente si, ci ha dato la possibilità e ci sta dando la possibilità tuttora di allenarci in uno dei centri sportivi più belli e più all'avanguardia del mondo. Di questo sicuramente non possiamo che ringraziarlo. Per questo cercheremo di onorarlo e di rispettarlo il più possibile in campo tramite le prestazioni e le partite".
Ci può raccontare un altro aneddoto vissuto col presidente?
"Ogni volta che si trovava al Viola Park dopo le partite era sempre pronto ad accoglierci con un sorriso, a star vicino a chiunque, dai giocatori ai dirigenti. Quando penso a lui, mi ritorna in mente questa persona, questo uomo che viene lì da te, ti stringe la mano, ti sorride, ti chiede come stai".
Immagino che adesso vogliate dedicare a lui questo campionato.
"Certo, è quello che faremo ancora di più. Questo sicuramente è un motivo ancora in più per lui, oltre che per tutta la Fiorentina e per tutta Firenze. E' un motivo di orgoglio e di rispetto ancora di più per lui".
Sulla Conference, sfiorata per in due occasioni negli ultimi anni.
"Daremo tutto per il presidente così come già stiamo dando. Cercheremo di dare il massimo per fare il meglio possibile".






