Emma Severini ricorda Commisso: "Uomo dai valori unici, ha fatto tanto per il calcio femminile"
Emma Severini, calciatrice della Fiorentina Femminile, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media presenti, fra cui TMW, a margine della messa in suffragio presso il Duomo di Firenze per salutare per l'ultima volta Rocco Commisso:
"La persona che è stata e che ha dimostrato di essere, soprattutto a livello umano, è stata grandiosa. È di esempio per tutti ciò che ha fatto per il calcio femminile, per Firenze come città e che ha fatto per la Fiorentina. È stato speciale perché oltre a lasciarci una grande eredità come il viola Park, struttura che non hanno tante squadre. Ci ha lasciato davvero dei valori enormi anche grazie a Joe e a lui. Sono state una fonte di ispirazione perché non solo prendiamo un presidente, ma soprattutto un uomo di grande spessore con dei valori unici. Mi ricordo tante volte quando era in mensa con noi. Era così curioso di sapere tante cose della nostra vita, di come era nata la nostra passione e questo non è da tutti. Per noi essere qui oggi è difficile perché perdiamo davvero una grande persona":
Cosa ha dato al calcio femminile Rocco commesso?
"In Italia quello che ci ha dato è speciale, perché l'Italia purtroppo è ancora indietro. Lui ci trattava allo stesso modo, credeva in noi, nella squadra. Ha fatto di tutto per aiutarci a migliorare e quindi questo è la dimostrazione, ripeto, della persona che era e di quanto ha migliorato Firenze, la Fiorentina, ma l'intera Italia aiutandoci e aiutando il calcio femminile".
Queste invece le parole dell'ex sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini
"Un giorno per commemorare il presidente Commisso, un giorno che deve rimanere impresso nella memoria di tutti i fiorentini. Il presidente Commisso, oltre al Viola Park, ha lasciato tanto alla città: ha lasciato una passione forte, è entrato subito in sintonia con la città, ci ha messo tutta la sua passione ed energia in questi anni fiorentini. Oggi Firenze gli darà un grande tributo, sono certo che mancherà a tutti. Resterà nella storia di Firenze, ha scritto pagine importanti per questa città".











