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Inizia oggi l'era Paratici, tra sogni e realtà. Subito le decisioni sul futuro di Fortini e DodoTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 00:00Copertina
di Lorenzo Marucci
per Firenzeviola.it

Inizia oggi l'era Paratici, tra sogni e realtà. Subito le decisioni sul futuro di Fortini e Dodo

Il giorno di Fabio Paratici è arrivato. Inizia ufficialmente oggi la sua era, quella di direttore sportivo con un contratto fino al 2030. Un periodo lungo quello con l'ormai ex dirigente del Tottenham si è legato a Firenze, segno evidente che da parte sua c'è il desiderio di portare avanti un lavoro che possa portare ad alzare progressivamente l'asticella, magari provando a regalarsi e a regalare a Firenze qualche trofeo. Paratici del resto è sinonimo di vittorie (19 coppe in totale alla Juve) e a Firenze ce n'è estremo bisogno visto che l'ultimo successo - quello della Coppa Italia - risale al 2001. Adesso l'obiettivo primario è la salvezza ma c'è da credere che Paratici da oggi (ma forse già da settimane) lavori anche per il futuro, per la costruzione di una Fiorentina che possa finalmente tornare a competere con le grandi. Nel mercato che si è da poco concluso c'è anche il suo zampino anche se da distanza non ha potuto operare al cento per cento. Da oggi o comunque dalla prossime ore - presentazione domani alle 13 - guarderà in faccia tutti i calciatori, si confronterà con Vanoli e pianificherà il suo lavoro quotidiano con Roberto Goretti e i suoi collaboratori. Arriverà come capo scout Lorenzo Giani, toscano di Reggello che ha lavorato a lungo con Paratici e che sarà pronto a setacciare il mercato internazionale.  Anche per lui, cresciuto col mito di Roberto Baggio in viola, non mancheranno le emozioni e la voglia di fare grandi cose.  
Le prime mosse di Paratici - Ci sono anche ovviamente delle decisioni impellenti da prendere e riguardano alcuni giocatori che vedranno scadere a breve il loro contratto. Su tutti Nicolò Fortini, che in questo mercato di gennaio è stato cercato tra le altre da Roma, Juve e Napoli.

Il contratto dell'esterno viola scade nel 2027 e la Fiorentina deve decidere se credere davvero in lui prolungando l'accordo e aumentando il suo stipendio, Paratici conosce alla perfezione Fortini, ne ha seguito l'ascesa anche in virtù dello stretto legame con la famiglia, in particolare con il padre di Niccolò, Simone. Quest'ultimo e Paratici hanno giocato insieme a metà degli anni Novanta in serie C, nel Marsala, nel Savoia e nel Giugliano. Nell'immediato dunque serve una scelta così come dovrebbe esser fatta una valutazione su Dodo, anche lui col contratto in scadenza 2027. Se è in condizione il brasiliano può essere un punto di forza dei viola, peraltro a Firenze ha sempre mostrato di trovarsi alla perfezione. Ovviamente dovrà dimostrare in questo finale di stagione di poter davvero incidere ed essere continuo. I colloqui per il suo prolungamento sembrano essere stati riattivati. A meno che Paratici non pensi poi ad un'altra soluzione puntando su elemento più giovane e in rampa di lancio. 
   Le valutazioni del nuovo ds viola saranno ad ampio raggio e più avanti toccheranno certamente anche Kean. Adesso il centravanti - che a Napoli ha dato buoni segnali a livello fisico - dovrà aiutare i viola a restare in A poi per l'estate servirà un'attenta analisi. Senza dimenticare che la clausola di 62 milioni (che oggi appare elevatissima in virtù del suo rendimento) sarà valida dal primo al quindici luglio