Adrien Rabiot a meno di 10 milioni è la più grande steal della stagione di Serie A
Se ne era parlato un po' per tutta l'estate. Ma alla fine Adrien Rabiot è arrivato al Milan solo nelle ultimissime battute della sessione di calciomercato. Per la gioia di Massimiliano Allegri che ritrovava così uno dei suoi pretoriani e pure per quella del francese oramai in rottura con l'ambiente marsigliese.
Proprio alcune dinamiche createsi all'OM, ultima la rissa da bar con Rowe, hanno facilitato sia la sua uscita sia la discesa del prezzo del suo cartellino. La società francese è così scesa dalle iniziali richieste di 15 milioni a 10 comprensivi di bonus, ovvero la cifra pagata dal Milan per il suo cartellino. Di fatto, base fissa fra i 7 e gli 8 milioni di euro.
Negli Stati Uniti l'operazione che ha portato Rabiot al Milan sarebbe definita steal. Un termine utilizzato soprattutto nell'NBA e negli sport americani che sta a indicare un vero e proprio affare, quasi un regalo vista la qualità espressa in rapporto al prezzo pagato. E la sensazione è proprio questa: che il Milan, andando a prendere Rabiot nelle ultime battute del mercato estivo a certe cifre, abbia portato a termine un "furto". Parametrando il prezzo pagato per il francese a quello di decine di altri calciatori che si sono mossi nelle ultime sessioni non sembrano proprio esserci dubbi.











