Vanoli (DAZN): "Oggi valeva sei se non nove punti. Ecco cosa ho detto ai ragazzi"
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha commentato così a DAZN la vittoria contro il Pisa iniziando da come ha vissuto i momenti finali: "Sono i minuti che stiamo vivendo da un po' di tempo, li abbiamo gestiti meglio rispetto ad altre volte ma per come è stata gestita la partita non dovevamo arrivare in quella situazione. Sapevamo che i punti valevano sei se non nove punti. Questa partita la dedichiamo ai tifosi perché ci hanno sempre sostenuti nonostante dove siamo ora. Dobbiamo guardare la prossima, recuperare il prima possibile per la Conference senza fare l'errore di sottovalutare la prossima parttia".
Cosa pensa dei tifosi?
"L'ho detto da quando sono arrivato: per noi è stata una stagione difficile e appena arrivato non è stato facile capire come far giocare al meglio questa squadra. Ma i tifosi da quando sono arrivato io ci sono sempre stati vicini e penso che stasera, l'ho detto anche ai ragazzi, il derby non andava giocato ma vinto. Sentendo la responsabilità della maglia che si porta. Non abbiamo fatto niente, il percorso è ancora lungo e non dobbiamo mollare".
Ci si salva giocando a calcio o sapendo soffrire?
"Con il Como abbiamo sofferto ma siamo sempre stati ordinati, a volte oggi nel secondo tempo negli ultimi venti minuti dovevamo gestire meglio la partita. Dobbiamo migliorare nella gestione della palla. Stop e passaggio, stop e guardiamo. E ci chiudono gli spazi. Nel primo tempo l'abbiamo fatto abbastanza bene, nel secondo tempo meno. Fagioli doveva essere un po' più ordinato perchè è lui che ci fa girare la squadra".






