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tmw / fiorentina / Primo Piano
Siemieniec (Jagiellonia): "Abbiamo comunque fatto la storia. La Fiorentina merita grandi palcoscenici"
ieri alle 22:55Primo Piano
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

Siemieniec (Jagiellonia): "Abbiamo comunque fatto la storia. La Fiorentina merita grandi palcoscenici"

Adrian Siemieniec, allenatore dello Jagiellonia, ha parlato al termine di Fiorentina-Jagiellonia, con una vittoria per 4-2 ai supplementari dei polacchi che vengono eliminati ma scrivono comunque una delle più belle pagine della storia del loro club. Queste le sue parole in conferenza stampa: "Complimenti alla Fiorentina per la qualificazione, complimenti anche a Paolo Vanoli. Ringrazio tutti i tifosi che sono venuti qui, sono stati incredibili, ci hanno seguito fin qui e sostenuto per tutta la partita. Di anno in anno vedo sempre più coinvolgimento. Ci rendiamo conto dei costi che comportano queste trasferte e abbiamo cercato di ripagarli per gli sforzi. Grazie mille a tutti loro per il calore che ci hanno dimostrato. Ringrazio la mia squadra. Sono veramente orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo comunque fatto la storia, c'è mancato pochissimo per ribaltare tutto. Abbiamo disputato tante partite europee in questi ultimi due anni, la scorsa stagione siamo usciti col Betis, oggi con la Fiorentina. Direi che non dobbiamo vergognarci del nostro percorso.

Bartosz Mazurek è stato incredibile. "Avevamo anche un altro grande talento come Pietuszewski, che ora gioca nel Porto. Chi è più forte? Difficile dirlo, sono giovani e con ruoli diversi, ma hanno entrambi tantissimo talento. Il calcio polacco può puntare tanto su di loro. Ora magari la situazione di Mazurek cambierà. Le aspettative saranno maggiori, verrà convocato magari dalla Polonia, tutto questo non si può evitare. Ma per me è un motivo d'orgoglio, adesso dovrò essere bravo anche io a gestirlo".

Ha rimpianti per l'assenza di Pululu all'andata?
"Beh, sia lui che Romancuk ci sono mancati nella prima partita. Su Pululu posso dire che abbiamo lavorato molto su di lui. Non è un giocatore che ha fatto bene solo in Polonia ma anche in Conference e ha mostrato ancora stasera le sue qualità. Entrambi secondo me hanno margini di miglioramento".

Sicuramente ora si ricorderanno il suo nome in Italia.
"Sì, io prima della partita d'andata scherzavo. Ma sono orgoglioso perché ora davvero magari si ricorderanno della nostra squadra, non solo la Fiorentina, ma anche l'Europa. Li abbiamo messo in difficoltà. Magari si ricorderanno anche di me".

Le italiane in Europa hanno perso partite contro squadre che arrivavano da campionati definiti periferici. Crede che ci sia una sottovalutazione dell'avversario per Fiorentina, Inter e Juventus?
"Magari dovete prendere allenatori polacchi (ride, ndc). Non so però se c'è un problema globale. Non sono quello che può parlare di queste cose".

Alla fine ha costretto la Fiorentina a giocare coi titolari.
"Sì, alla fine li abbiamo messi in difficoltà. Mi piacciono tanti giocatori della Fiorentina, sia Piccoli che Kean sono due attaccanti che apprezzo particolarmente. Poi però non è un caso che alcuni vengono considerati titolari e li abbiamo visti nella parte finale della gara. Sì, hanno tanta qualità e sicuramente a un certo punto, dopo il 3-0 c'era l'impressione che potesse cambiare con le sostituzioni, loro avevano tanta qualità in panchina".

In chiusura: "Faccio un in bocca al lupo alla Fiorentina, spero si salvi. Questa squadra e questa città meritano grandi palcoscenici"