La Juve perde nuovamente Milik e blinda Locatelli. Intanto David racconta la sua verità
La Juventus riparte dalle certezze e blinda uno dei suoi leader. Manuel Locatelli è pronto a prolungare il contratto fino al 2030, allungando di due anni l’attuale accordo in scadenza nel 2028. Un segnale forte da parte della Vecchia Signora, che punta su continuità e identità, affidandosi sempre più al proprio capitano. I numeri confermano il suo peso: 41 presenze stagionali, 3 gol, 2 assist e oltre 3200 minuti in campo. Nei giorni scorsi l’amministratore delegato Damien Comolli aveva anticipato novità imminenti sul fronte rinnovi, escludendo però sviluppi a breve per Dusan Vlahovic.
Se da un lato arrivano certezze, dall’altro continuano i problemi legati agli infortuni. Arkadiusz Milik si è fermato ancora: lesione di medio grado al bicipite femorale e stagione finita con appena 34 minuti giocati. Un dato che fotografa una situazione ormai critica del polacco, considerando le sole due presenze negli ultimi due anni. Il suo contratto scade nel 2027, ma l’ipotesi rinnovo appare lontana. Anche Juan Cabal è andato nuovamente ko: lesione all’adduttore e diverse settimane di stop per il difensore colombiano, autore fin qui di 12 presenze in campionato.
Capitolo a parte per Jonathan David, uno degli acquisti più discussi dell’ultima estate juventina. Il rendimento dell'attaccante canadese non ha rispettato pienamente le attese e il dibattito sul suo futuro è aperto. Intervistato da TSN Canada, David ha spiegato: "La Juventus è il club più esposto d’Italia. Tutti gli occhi sono su di te. Emarginato dallo spogliatoio? Non so perché siano nate queste voci, passo molto tempo con i ragazzi".











