400 tifosi viola a Sosnowiec. Vanoli cerca i quarti con la solita rotazione moderata
Archiviata la vittoria di ieri sera, la Fiorentina pensa già all'impegno europeo. La squadra di Vanoli non ha tempo per godersi il successo sulla Cremonese, giovedì sera in Polonia è attesa dal ritorno degli ottavi di finale di Conference League, contro un Rakow che vuole sovvertire il risultato dell'andata. I viola invece arrivano al match con più tranquillità, dettata dall'1-4 dello Zini, potendo permettersi la solita rotazione moderata. Così la definisce La Nazione, affacciandosi all'approccio che avrà Vanoli nella gara di Sosnowiec.
La sfida di ritorno si giocherà infatti lì, a 200 chilometri dalla cittadina di Czestochowa, che normalmente ospita il Rakow. In Europa, infatti, gli avversari dei viola non possono giocare nel proprio stadio (non omologato dalla UEFA avendo appena 5mila posti di capienza), così la Fiorentina si sposterà a Sosnowiec. Qua, scrive il quotidiano fiorentino, De Gea e soci troveranno temperature nella media, anche per i tifosi che si metteranno in marcia. Al momento, a proposito di sostenitori al seguito, sono oltre 400 quelli che hanno deciso di esserci. Stoppate le trasferte in Italia, l’occasione europea per stare al fianco della Fiorentina è ghiotta. Presenti diversi club del centro Europa, come spesso accade in questi casi i tifosi non partiranno soltanto da Firenze.






