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Cartellone sequestrato a un bambino. La Cremonese: "Scusa Tommy, ti aspettiamo allo Zini"
Un cartellone tolto a un bambino all'ingresso dello stadio e un post social che ha fatto il giro del web. Protagonista il piccolo Tommy, tifoso della Fiorentina che ieri sera ha assistito dal vivo alla sfida tra i viola e la Cremonese allo stadio Zini di Cremona. Come rivelato dalla madre del bambino su Facebook, prima della gara, all'ingresso nell'impianto, uno steward ha infatti sequestrato un cartellone con la scritta: "Adesso nei sogni ci credo più forte", che era una sorta di sequel di un altro di alcuni mesi fa, esposto al Franchi dallo stesso Tommy, con la frase: "Credere nei sogni cambia le storie". Il primo "striscione" era stato scritto nel momento più complicato della stagione della Fiorentina e aveva reso "famoso" il bambino, tifoso viola ma non residente a Firenze.
Le scuse della Cremonese.
Poco fa, la Cremonese, con un comunicato sul proprio sito ufficiale, ha chiesto scusa al bambino. Questo il testo della nota: "In relazione all’episodio che ha coinvolto il piccolo tifoso viola Tommaso al quale non è stato consentito di introdurre un cartello in tribuna in occasione della partita con la Fiorentina, U.S. Cremonese, appurati i fatti, censura l’errore commesso per eccesso di zelo dal personale in servizio allo Zini.
La società grigiorossa desidera scusarsi con Tommy e la sua famiglia per l’accaduto. Tommy sarà sempre il benvenuto nel nostro stadio".
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