Finalmente la continuità: Parisi incassa la fiducia di Vanoli. Stasera dal 1'
Con ogni probabilità stasera toccherà ancora a Fabiano Parisi. L’esterno campano ha alzato significativamente il livello delle sue prestazioni ed è ormai un titolare inamovibile della formazione viola. Soprattutto le prove con Cremonese e Rakow ne hanno confermato la centralità: il classe 2000 sembra un calciatore rinato sotto la gestione di Paolo Vanoli. Gioca con una spigliatezza mai vista da quando veste la maglia della Fiorentina (estate 2023).
L'umiltà del giocatore.
Il recupero di Parisi, oltre a quello di Fagioli, è il più grande successo di Vanoli da allenatore viola. Quest’ultimo ne ha parlato con enorme soddisfazione, sottolineando la predisposizione al lavoro del terzino ex Empoli sebbene non avesse beneficiato fin da subito della sua fiducia. L’orgoglio del tecnico è il carburante di Parisi, che si è messo a disposizione della squadra adattandosi a un ruolo che non era il suo pur di scendere in campo con continuità.
Questione di stima.
Era successo altre volte, con Vincenzo Italiano in panchina, che Parisi dovesse fare di necessità virtù spostandosi in zone del campo diverse da quella di sua competenza. Come quando a fine 2023 fu chiamato a sostituire Dodo sulla fascia destra, giocando a piede invertito con scarsi risultati. Il ragazzo ha meritato quella stima che gli era sempre mancata, trovando continuità di rendimento. Vanoli ci conta, e lo dimostrerà anche stasera contro l'Inter.






