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Dal rosso di Verona alla bolgia di Selhurst: la Fiorentina chiama, Gudmundsson deve rispondereTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:00Copertina
di Pietro Lazzerini
per Firenzeviola.it

Dal rosso di Verona alla bolgia di Selhurst: la Fiorentina chiama, Gudmundsson deve rispondere

Albert Gudmundsson ha lasciato anzitempo il campo del Bentegodi in seguito allo scontro a gioco fermo con Suslov e alla conseguente espulsione. Un rosso preso con ironia dallo stesso islandese, che nel post ha preso in giro l'avversario reo di avergli strappato la maglia davanti all'arbitro. Un rosso che però, costringerà Vanoli a fare a meno di lui almeno per la partita contro la Lazio e forse anche la trasferta di Lecce del lunedì successivo. Di contro, il numero 10 tornerà più che utile per il doppio confronto contro il Crystal Palace, soprattutto in attesa del recupero di Solomon, ancora non al top per rientrare contro l'Hellas ma speranzoso di farcela per Londra. 

Una buona prestazione
Gudmundsson non aveva certo disputato la miglior partita della sua stagione, ma era stato tra i viola, uno dei più propositivi. In più occasioni si era messo in proprio, spaziando per tutto l'arco del fronte offensivo per scardinare la difesa veronese. In un generale piattume, la sua prestazione era stata quanto meno sufficiente e volenterosa. Meglio del solito insomma. Anche per i detrattori che lo vedono sempre come il peggiore in campo. 

Occasione Conference
La Conference potrebbe essere il terreno giusto per rilanciare una stagione poco chiara e molto scura. L'ennesima occasione per confermare quanto meno che quando va a bonus, di solito la Fiorentina vince o quanto meno centra l'obiettivo. Anche sui social ha dimostrato, a suo modo, di tenere molto a questo finale di stagione e sarebbe stupido non provare ad aggrapparsi alle sue giocate. A Londra sarà una gara di sofferenza, dove le ripartenze potrebbero fare la differenza. E lui, anche nella mediocrità di una stagione non certo esaltante, si sa che in quel ruolo è un professore. E allora dal rosso digerito con ironia, alla bolgia del Selhurst Park, la Fiorentina si affiderà all'uomo dei ghiacci per stemperare i bollenti spiriti inglesi e provare a centrare la quarta semifinale di Conference di seguito.