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tmw / fiorentina / Primo Piano
Glasner: "In campo con la stessa mentalità. Mi piacerebbe allenare in Italia"
Oggi alle 20:19Primo Piano
di Andrea Giannattasio
per Firenzeviola.it
fonte dalla sala stampa dell'Artemio Franchi

Glasner: "In campo con la stessa mentalità. Mi piacerebbe allenare in Italia"

Alla vigilia della sfida di ritorno in Conference League contro la Fiorentina, valida per i quarti di finale del torneo, dalla sala stampa dello stadio Artemio Franchi ha preso la parola il tecnico del Crystal Palace Oliver Glasner. Queste le sue dichiarazioni: "Guessand non è disponibile per le prossime due settimane mentre gli altri giocatori sono disponibili".

Quanto vi mancherà Guessand nella gara di domani?
"Ovviamente non è bello non averlo ma abbiamo dimostrato contro il Newcastle di poterlo sostituire, idem contro la Fiorentina all'andata. Abbiamo sempre tanti elementi in grado di darci una mano".

Yeremy Pino vi può dare una mano?
"Lui ha avuto sei mesi difficili e ha dovuto abituarsi. Penso che avrebbe potuto fare molto meglio e avrebbe potuto fare più assist".

Il vantaggio di tre reti sui viola vi rassicura?
"Nessuno ha questa mentalità: da quando sono a Londra, la nostra idea è quella di dimostrare il nostro valore contro qualsiasi squadra, sia che giochiamo in casa che in trasferta. Domani il nostro approccio sarà lo stesso, non ci difenderemo. E i tanti diffidati non mi condizioneranno nelle scelte iniziali".

Le piacerebbe un giorno allenare in Serie A?
"Io adesso sono concentrato solo sulle ultime settiane di questa stagione ma seguo sempre la Serie A. Sono aperto a considerare l'ipotesi di venire in Italia, certo, ma quello che conta per me è l'ambizione del club dove andrò a lavorare. Ma ora non penso al mio futuro".

Che atmosfera si attende domani al Franchi?
"Ho visto la gara contro la Lazio e mi ha colpito la parte vuota dello stadio: è un peccato che una parte fosse chiusa ma sono certo che i tifosi faranno un grande tifo. Non penso che la Fiorentina cambierà molto rispetto alle ultime gare: sono sorpreso di aver fatto tre gol a una squadra che sta molto bene e anche delle tante occasioni che abbiamo avuto. Mi aspetto molta più aggressività da parte della Fiorentina. Sono certo che le due squadre giocheranno con la stessa mentalità".

Quanto è stato difficile gestire Mateta dopo l'infortunio?
"Sono felice di riaverlo in buone condizioni anche se non è ancora al 100%. Il suo futuro? Non so se rimarrà, spero possa giocare un bel mondiale con la Francia".

Quanta differenza c'è tra la Premier League e la Serie A?
"Ho visto sia la nostra partita sia quella tra il Bologna e l'A.Villa: i rossolù hanno fallito alcune occasioni. Non credo che ci sia molta differenza tra i due campionati. E' diversa nel modo in cui le squadre giocano, non in altro".