Kean nel vortice delle polemiche e in dubbio anche a Lecce: quando tornerà a parlare in campo?
La Fiorentina lunedì sarà a Lecce per giocare una giornata importante per poter chiudere definitivamente il discorso salvezza. E molto probabilmente lo farà ancora senza Moise Kean, di cui si stanno perdendo le tracce. Il centravanti viola in questa stagione ha collezionato assenze su assenze, tra mille problematiche fisiche, non ripagando così il grande sacrificio economico che la Fiorentina ha sostenuto in estate quando ha fatto all in sul giocatore, trattenendolo e facendogli un rinnovo ad una cifra adeguata alla stagione passata ma certo alta per le casse viola.
Parole di troppo
In questi giorni Kean non ha parlato in campo come amava fare lo scorso anno a suon di gol ma ha parlato fin troppo nell'ormai noto scontro (verbale) con Pengwin, tipster molto seguito evidentemente anche dai calciatori. Da una chat privata alle (brutte) parole pronunciate sotto casa, dove il giocatore si è ritrovato l'esperto di pronostici accompagnato da Le Iene, Kean si è ritrovato nel vertice delle polemiche. Anche oggi l'ufficio stampa di Pengwin ha inviato addirittura un comunicato per ribadire le sue ragioni e la gravità delle parole di Kean, lamentandosi anche del silenzio della Fiorentina che effettivamente non ha preso posizione, se non facendo spiegare la sua al giocatore dal Viola Park.
Serve un Kean che parli in campo
Senza tornare sull'episodio, il problema della Fiorentina è come detto che Kean non stia parlando più sul campo: dopo un febbraio in cui sembrava aver ritrovato il feeling con il gol, da marzo le reti sono arrivate solo in azzurro mentre in viola è arrivato un periodo negativo. Dal colpo ricevuto ad Udine, il problema alla tibia lo ha fortemente condizionato e il giocatore si è visto in sole tre occasioni: contro il Rakow (61'), con l'Inter (86') e con il Verona (70'). Da allora di Kean si è persa proprio traccia. Assente nei quarti di Conference e con la Lazio, il giocatore sembra in dubbio anche per Lecce. Dopo quella gara ne resteranno altre cinque, poi si parlerà solo di futuro che al momento sembra più lontano da Firenze.






