Marotta: "Scudetto Inter? Prudente ma ottimista". E parla del futuro di Chivu... e Palestra
Beppe Marotta, presidente dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Sky a pochi minuti dalla sfida contro il Cagliari. Diversi i temi trattati, ecco le sue parole:
"Sono molto prudente anche se molto ottimista. Come se fossimo all'ultimo kilometro di una corsa a tappe. Ancora ci sono 18 punti a disposizione, non facciamo calcoli e dobbiamo ripetere prestazioni come quella di Como. Massimo rispetto per l'avversario, ma massima consapevolezza dei nostri mezzi".
Vi piace Palestra?
"Si parla tanto di crisi di talenti, siamo in un momento in cui la Nazionale non esprime valori significativi importanti. È spuntato Palestra che a mio giudizio è un talento che ha davanti a sé un grande futuro. Dipende da lui, deve continuare e sono orgoglioso come dirigente nazionale e tifoso della Nazionale. Ma essendo dell'Atalanta, è giusto che l'Atalanta se lo tenga stretto".
Quale filosofia adotterà l'Inter per continuare a vincere?
"Dobbiamo adattare le due strade. Con i soli giovani talenti non si vincono le competizioni. Devi mixarli con l'esperienza e noi dobbiamo essere bravi nel proseguire il concetto di sostenibilità e perseguire un obiettivo che è quello di vincere, attraverso giovani e giocatori più esperti. Da ultimo dobbiamo creare uno zoccolo duro di giocatori italiani".
Chivu e il rinnovo: è una cosa che farete a fine stagione?
"Chivu ha un contratto che scade tra un anno. Oggi l'aspetto contrattuale è un aspetto formale. Col suo modo di lavorare ha dimostrato di essere un allenatore all'altezza dell'Inter e soprattutto di essere tra gli allenatori giovani uno dei migliori in circolazione nello scenario europeo".











