La proposta dei 55 milioni della Fiorentina sul Franchi è solo l'inizio di un lungo percorso
L'inizio della posa dei gradoni della nuova curva Fiesole all'inizio della settimana scorsa sta cambiando il colpo d'occhio dall'interno del Franchi e la manifestazione di interesse della Fiorentina di lunedì, che apre alla possibilità che il club finanzi con 55 milioni di euro i lavori per il secondo e ultimo lotto degli interventi, potrebbe essere la chiave di volta per completare tutta la ristrutturazione dell'impianto. Come è noto da tempo il Comune a oggi non dispone di tutte le risorse necessarie (salvo ulteriore aumento dei costi). 55 milioni Palazzo Vecchio li recupererà dai fondi dei piani urbani integrati riassegnati alla Città metropolitana per opere già coperte da risorse dell'amministrazione che «girerà» i milioni risparmiati sullo stadio (erano stati prima destinati all'impianto di Nervi e poi definanziati dal governo); gli altrettanti necessari per chiudere il cerchio potrebbero essere quelli del club viola, ma a oggi siamo ben lontani da un accordo definitivo.
«La proposta della Fiorentina – ha spiegato ieri in merito la sindaca Sara Funaro a Lady Radio – è una buona notizia, ovviamente ora si andrà avanti con le interlocuzioni e tutti quelli che sono gli iter giuridici e amministrativi previsti». La proposta, infatti, è stata definita dalla prima cittadina «un primo passo», lasciando intendere che la strada da percorrere per centrare il traguardo è ancora lunga. La Fiorentina, nella nota di lunedì, ha precisato che la manifestazione di interesse «è subordinata a una serie di condizioni, tra cui il controllo dei costi, la chiarezza e la certezza sui tempi di completamento, nonché la consegna del cantiere al termine della Fase 1, oltre ad altri elementi relativi agli aspetti economico-finanziari e alla futura concessione per l’utilizzo dello stadio». Sottolineatura legittima, domandare è sempre lecito, ma che una società privata detti tempi e modalità a una pubblica amministrazione, francamente, fa sorridere. E non poco.
La questione centrale, sicuramente, sarà la concessione (ad uso futuro) dell'impianto ammodernato. Per quanti anni, a quale costo? A fronte di un investimento di 55 milioni, naturalmente il club gigliato riceverà uno «sconto» sui costi di affitto dello stadio, che terrà conto dei milioni versati per completare il secondo lotto. Dall'altra parte andrà stabilito (tramite la stima di un soggetto terzo) la redditività dell'impianto ammodernato (che aumenterà i ricavi sia da biglietteria, sia dalle nuove funzioni che potranno accogliere i clienti anche nei giorni senza partite). Tutto finirà su una bilancia che consentirà di determinare il canone equo e la durata dello stesso.
Intanto le ristrutturazioni del primo lotto vanno avanti.
Nella nuova curva Fiesole sono state varate tutte e 14 le travi di sostegno delle gradinate e in occasione della partita col Sassuolo di domenica scorsa la fila di prefabbricati in cemento armato posizionati (dove sopra saranno poi installati i seggiolini ribaltabili) facevano bella mostra di loro. Oltre i gradoni nelle settimane scorse sono state posizionate le pareti prefabbricate di alcuni «vomitori», le aperture lungo la tribuna dalle quali, attraverso le scalinate, accede e defluisce il pubblico: nella Fiesole saranno 8 in tutto, su due livelli. L'obiettivo, grazie all'accelerazione che si determinerà con la fine della stagione (la trentottesima giornata con Fiorentina-Atalanta farà calare il sipario sulla serie A 2025-26), è completare le strutture delle aree cantierizzate (Fiesole, adiacente Tribuna laterale e metà Maratona) entro il prossimo autunno, compresa la relativa copertura. Per poi dedicarsi alle finiture e terminare la maggior parte dei lavori di questa fase entro la fine di aprile 2027 e far sì che il pubblico possa occupare i settori riqualificati dall'inizio della stagione 2027-28.
La settimana scorsa è stata prorogata la convenzione per la prossima stagione: come per quest'anno, sarà di 600.000 euro, col Franchi a disposizione dei viola «esclusivamente per lo svolgimento delle partite ufficiali di campionato e coppa della prima squadra maschile».
Tra circa una anno ci sarà da stabilire il prezzo per un Franchi sempre a mezzo servizio ma, rispetto alla situazione attuale, con Tribuna laterale, Curva Fiesole e metà Maratona tutte riqualificate e coperte. 600.000 euro non basteranno, a meno che si sia concretizzato l'investimento da 55 milioni della Fiorentina e si trovi un accordo che ne tenga conto fin dalla stagione 2027-28.





