Roma-Fiorentina 4-0, le pagelle: De Gea incolpevole, e Braschi, il resto è da vergogna
DE GEA - Tradito dalla deviazione di Ranieri ringrazia la traversa che lo aiuta con Malen, ma sul successivo colpo di testa di Mancini non può far molto. Stesso discorso sul 2-0 di Wesley e sul tris di Hermoso, e menomale che riesce a evitare il poker in 35 minuti respingendo un altro tentativo di Malen. La traversa lo aiuta nuovamente su Malen in apertura di ripresa poi incassa il quarto gol da Pisilli. Parata facile su Dybala nel finale. Incolpevole, 6
DODÒ – Primo tempo senza mai spingere nella ripresa abbozza qualche cross senza mai la minima precisione, 4,5
PONGRACIC - Lascia un po’ troppo spazio a Malen in occasione della traversa colpita prima del vantaggio di Mancini, poi rimedia il giallo e a seguire osserva il tiro di Wesley che vale il raddoppio giallorosso. Ancora l’olandese lo ipnotizza trovando la respinta di De Gea. Resta negli spogliatoi dopo l’intervallo, 4
Dal 1’st COMUZZO – Dopo poco dal suo ingresso Pisilli trova il poker con la sua complicità, 5
RANIERI - In chiusura su Malen la sua deviazione fa carambolare il pallone sulla traversa, poi però perde Mancini che di testa firma l’uno a zero giallorosso. Non va meglio sul bis di Wesley. Da quel momento in poi è notte fonda, 4
GOSENS - Non pervenuto nel primo tempo tanto che dalla sua parte la Roma costruisce due reti. Idem nel secondo tempo quando il gol di Pisilli nasce da un suo mancato disimpegno, 4,5
FAGIOLI - Poco coinvolto nelle prime fasi del match manca totalmente in chiusura nell’azione del 3-0 giallorosso. Secondo tempo quasi defaticante, 4,5
Dal 29'st FAZZINI – S.v.
HARRISON - Suo il primo cross nell’area di rigore giallorossa che vale anche il primo corner della gara, poi però perde totalmente Hermoso sul tris giallorosso. Inconcludente, 4,5
Dal 1’st PARISI – Rimedia il giallo al quarto d'ora con conseguente check al var a conferma dell'ulteriore rischio, 5
BRESCIANINI – Poca interdizione, ancor meno possesso palla in un centrocampo praticamente inesistente, 4,5
Dal 29'st FABBIAN – S.v.
NDOUR – Gira sostanzialmente a vuoto senza riuscire mai a interrompere la manovra avversarie. Sul piano del ritmo va ancora peggio, 4,5
SOLOMON - Un timido tentativo di dribbling e nient’altro nel primo tempo. Qualche strappo nella ripresa ma di nessuna incisività, come del resto la sua prova, 5
GUDMUNDSSON - Fatica nei controlli sui primi palloni da giocare, ma pure sui successivi. Improponibile, 4
Dal 1’ st BRASCHI - Sul primo pallone centra il palo e un record da ricordare. Si accende più tardi anche se non riesce a trovare il tempo per arrivare al tiro. Commovente, 6,5
VANOLI - L’unica sorpresa è la titolarità di Brescianini rispetto a Mandragora che va in panchina, al centro dell’attacco c’è Gudmundsson come contro il Sassuolo. Le primissime battute regalano un avvio di personalità ma alle prime sgassate della Roma valgono una traversa e l’uno a zero di Mancini. Da lì la Fiorentina sparisce e la Roma si diverte chiudendo il primo tempo sul 3-0. Entrano Parisi, Comuzzo e Braschi che colpisce un palo prima che Malen rimetta i brividi a De Gea. Pisilli comunque trova il tempo per arrotondare ancora, poi manda dentro Fabbian e Fazzini, ma la partita era già terminata da tempo. Una pessima figura che rinvia l'aritmetica salvezza, peggio di così non poteva andare. Al di là dei valori approccio alla gara totalmente sbagliato, 4






