Bollettino attaccanti. Il punto su Kean, Piccoli, ma anche Lucca e Dovbyk
La stagione della Fiorentina deve ancora finire ma la volontà di tutti, al Viola Park e non solo, è quella di guardare al prossimo futuro e mettersi quanto prima alle spalle questa drammatica stagione in cui sono stati riscritti diversi record negativi della storia viola. C'è da programmare l'anno del centenario ma soprattutto la ricostruzione di una squadra che esce da questo anno con le ossa rotte e tante questioni ingarbugliate da risolvere. Il compito all'orizzonte per Paratici e i suoi uomini si preannuncia complicato, ma d'altronde, quando nel dicembre Ferrari e Goretti gli offrirono il posto, il dirigente ex Tottenham e Juventus sapeva benissimo a cosa sarebbe andato incontro.
Situazione Kean
Una volta sistemata la questione allenatore, c'è il futuro di Moise Kean e degli altri attaccanti da definire. Il classe 2000 rischia di essere una situazione spinosa per vari motivi, uno su tutti il peso a bilancio dello stipendio a fronte di una stagione senza coppe. In più c'è il punto interrogativo sulle condizioni fisiche di un attaccante che è stato fuori quasi due mesi quest'anno. Nessuno pagherà la clausola in vigore le prime due settimane di luglio da 62 milioni, e ad oggi radiomercato non sembra neanche raccontare particolari interessi per un giocatore che ha realizzato solo 8 gol in Serie A questa stagione, pur mettendosi in mostra con la maglia dell'Italia. Il Mondiale frena ulteriormente eventuali interessi, per questo sarà soprattutto la Fiorentina a decidere cosa fare: abbassare sensibilmente il prezzo di vendita o puntare ancora su Kean?
Piccoli e Braschi
Poi ci sono le "riserve" di Kean, in particolare Piccoli. Altro nodo difficile da sciogliere, visto il lauto investimento della scorsa estate. Difficile recuperare i 27 milioni di euro pagati al Cagliari, non è da escludere però che possa essere trovata una soluzione in prestito per provare a rilanciarlo altrove. Su Braschi invece intanto bisognerà capire quanto spazio avrà in questo finale di stagione, poi anche per il classe 2006 potrà arrivare un'occasione in prestito per la prima esperienza vera tra i professionisti.
Le voci di mercato, da Lucca a Dovbyk
È già partito il toto-nome per il futuro dell'attacco della Fiorentina, soprattutto perché come accade sempre i procuratori sono all'opera per offrire i propri calciatori ai club. Così è accaduto nelle scorse settimane per Lucca, in uscita dal Napoli dopo una stagione flop tra Campania e Nottingham Forest. L'idea di uno scambio tra Piccoli e Dovbyk invece è uscita da ambienti giallorossi e per ora non trova riscontri al Viola Park. Per adesso è solo fantamercato. Prima la salvezza, poi l'allenatore e solo allora Paratici deciderà cosa fare con i propri attaccanti.






