Problemi tra Zaniolo e l'Udinese dopo il riscatto. L'agente accende il tema ingaggio
Prosegue l'incertezza attorno alla figura di Nicolò Zaniolo, dopo che l'Udinese nelle scorse ore ha ufficializzato di aver esercitato il diritto di riscatto a propria disposizione per commutare il trasferimento dell'attaccante classe '99 dal Galatasaray, operato nella scorsa finestra estiva di calciomercato, da temporaneo (com'era) a finalmente definitivo.
Il problema sembra riguardare l'ingaggio e a riaccendere la discussione sono arrivate delle parole dell'agente di Zaniolo, Claudio Vigorelli. Il quale ha detto: "Siamo certamente contenti della stagione molto positiva di Nicolò a Udine, ma ora sarà necessario trovare un nuovo accordo sull'ingaggio. La dinamica che l'ha portato a Udine è stata caratterizzata da una corsa contro il tempo. I termini dell'ingaggio non rispecchiavano il suo reale valore: Con l'Udinese abbiamo scelto di firmare con la promessa di sederci prima dell'esercizio del riscatto e concordarne di nuovi. Negli scorsi giorni abbiamo avuto contatti fitti con l'Udinese ma nonostante gli sforzi profusi da entrambe le parti, l'intesa non è ancora stata raggiunta".
Insomma, nelle idee di Zaniolo e di chi lo segue serve un aumento dell'ingaggio per poter continuare a pensare di giocare per l'Udinese. Tanto che nella mente del giocatore regnerebbero le sensazioni negative. Come raccontato, in un altro passaggio, sempre dal suo procuratore: "Oggi Nicolò si sente deluso e amareggiato dalla dinamica che ha portato a questo riscatto. Ma restiamo in attesa di un confronto con la società per chiarire le posizioni e cercare un accordo".






