Vanoli si promuove, Paratici guarda altrove: Iraola, Grosso e gli altri
Paolo Vanoli si è presentato sorridente e felice in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Genoa che ha sancito la salvezza matematica, dicendo di aver fatto un altro miracolo dopo il gol segnato in finale di Coppa Italia venticinque anni fa. Con una maglietta con su scritto "Grazie Rocco" indosso, l'allenatore si è voluto prendere la soddisfazione per il risultato ottenuto, ma come sottolinea oggi il Corriere Fiorentino, il suo futuro resta comunque in bilico, perché il nuovo ds Fabio Paratici da tempo sta sondando il mercato degli allenatori alla ricerca di un timoniere che possa rinnovare le ambizioni di un club che tra pochi mesi festeggerà 100 anni ma che da troppo tempo è costretto a convivere con delusioni e annate anonime.
Sarà il club, dunque, a fare chiarezza sul futuro, non appena il lavoro di Paratici sarà finito e una volta scrollata di dosso la tensione di questi mesi. Il basco Andoni Iraola, che ha già annunciato l’addio al Bournemouth, ma l’interesse del Chelsea e l’affondo degli ultimi giorni del Crystal Palace hanno allontanato l’ipotesi. In Italia Fabio Grosso è un’opzione credibile (ma su di lui ci sarebbe stato anche un sondaggio dell’Atalanta, poco convinta di tenersi Palladino), mentre Maurizio Sarri è più una richiesta dei tifosi piuttosto che una reale possibilità. Le sorprese però sono dietro l’angolo e non è escluso che alla fine Paratici non tiri fuori dal cilindro un nome a sorpresa.






