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Viola spenta a Marassi, Corriere Fiorentino: "Dopo 4 mesi ancora non è squadra"

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Redazione FV
per Firenzeviola.it
Oggi alle 08:15Primo Piano
autore Redazione FV
12.10.2026 08:15Primo Piano
www.imagephotoagency.it
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"Stupore e rabbia si sono attenuati, ma resta la preoccupazione per una Fiorentina che, dopo quasi quattro mesi di lavoro al Viola Park, ancora non riesce ad essere squadra". Nell'editoriale del Corriere Fiorentino, firmato da Ernesto Poesio, il pareggio contro il Napoli non viene considerato sufficiente per archiviare le difficoltà emerse nelle prime giornate, confermate anche dalla sconfitta contro il Genoa. Il richiamo alla giovane età della squadra, sottolinea il giornalista, "può spiegare in parte l'inesperienza", ma "non può giustificare l'approccio completamente sbagliato, la pochezza di idee e la misera produzione di gioco vista anche a Marassi". La Fiorentina, infatti, "non è certo una neopromossa infarcita di giovani della Primavera da far crescere", ma una squadra costruita attraverso investimenti superiori ai 100 milioni di euro, con l'obiettivo di valorizzare "la meglio gioventù" disponibile sul mercato. Per Poesio, quindi, il tempo potrà certamente aiutare Vanoli, ma non può diventare una giustificazione per un avvio così brutto.

Gli errori da cui imparare

Il nodo principale, però, riguarda la necessità di riconoscere i limiti di una rosa costruita "in modo non del tutto equilibrato". Le lacune difensive, con la mancanza di almeno un centrale e un terzino sinistro, e quelle a centrocampo, dove manca un adeguato numero di incontristi, rischiano di pesare almeno fino a gennaio. Da qui la critica più profonda: "C'è invece il solito filo conduttore del sentirsi più forti e più bravi di quello che in realtà il campo ogni volta dimostra". La soluzione, conclude Poesio, passa da una presa di coscienza collettiva e dalla capacità di imparare dai propri sbagli: "Consapevolezza insomma, nel saper riconoscere gli errori. Un esercizio che da anni manca al Viola Park".

per Firenzeviola.it

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