Brescianini in conferenza: "Siamo sotto in classifica ma vogliamo risalire. Ho voluto restare a Firenze"
Lorenzo Della Giovampaola
Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio con l'Atalanta. Queste le sue parole:
È un punto guadagnato o due perso? "Da una parte c'è il rammarico, sentivamo entusiasmo e sapevamo di ribaltarla. Poi c'è l'amaro per averla pareggiata ma sentiamo di essere sulla strada gista. Stiamo mettendo cuore e grinta che ti porta a fare quello che fino ad oggi non siamo riusciti a fare".
La squadra sembrava impaurita nel primo tempo, lei no? "Dal campo non mi sembrava che ci fosse paura, io ero libero di testa e può fare la differenza. Ci sono periodi in cui sei più o meno in fiducia, l'importante è stare uniti. In questo mese e mezzo ho sempre lavorato forte. Sono un ragazzo serio, rispetto la maglia che indosso, ho sempre voluto rimanere per dare il mio contributo. Alle volte si gioca meglio o peggio, ma l'atteggiamento non deve mancare, rappresentiamo una città intera con storia, serve sempre il massimo impegno e avere cuore".
C'è stato un problema di preparazione in estate? "Noi abbiamo fatto la preparazione bene e ci siamo allenati bene, poi i principi cambiano e per giocare come vuole il mister serve avere una preparazione importante, ti devi giocare l'uno contro uno con avversari di primo livello. Nel calcio di oggi quello fa la differenza. È importante arrivare lucidi nei minutin finali. Nella sosta abbiamo lavorato forte e ci è servito".
La classifica pesa? E sul gol mancato nel finale cosa ci può dire? "Li mi sono trovato defilato con la palla sul destro e ho cercato di prendere la porta, è stata una chance importante. Poteva essere una bella svolta. Non neghiamo che la classifica la vediamo, dobbiamo guardare gara dopo gara e provare a portare a casa più punti possibili. Siamo sotto ma vogliamo risalire".


