Atta e la speranza di Vanoli: averlo prima della sosta
Luciana Magistrato
Arthur Atta prosegue nel suo programma di recupero ma da lunedì il giocatore della Fiorentina verrà rivalutato in vista della sfida prima della prossima sosta. Atta è assente proprio dall'ultima gara prima della precedente sosta, ossia dalla gara con il Napoli quando nella ripresa lo sostituì Gonçalves. Prestazione opaca come questo suo avvio di stagione, con problemi fisici già messi in luce da Fabio Grosso, nonostante il giocatore abbia timbrato il cartellino in tutte le cinque gare precedenti la sosta più in Coppa con il Benevento. In quel lungo stop del campionato il francese si è riposato ma si è anche allenato in gruppo per provare a rientrare, evidentemente non risolvendo così la situazione.
Un "sovraccarico" diventato qualcosa di più
Al rientro Vanoli ha parlato di "sovraccarico ai muscoli dell'addome" che evidentemente è diventato qualcosa di più, che la società dovrebbe chiarire. Saltate Genoa, Como, Inter e Atalanta, il centrocampista dovrebbe essere assente (miracoli a parte) per la trasferta di Sassuolo. E lunedì come detto verrà rivalutato per capire se potrà rientrare almeno con la Juventus. Questa è almeno la speranza del tecnico che uscendo dalla sala stampa infatti si è lasciato sfuggire che spera di vederlo prima della sosta. Di sicuro la Fiorentina ha bisogno di lui, ma, per dirla con le parole di Vanoli, ha bisogno del giocatore al 100% e non a mezzo servizio come nella prima parte del campionato.


