Tra i due litiganti gode l'underdog Brescianini: verso la quarta da titolare
Niccolò Santi
Marco Brescianini "rischia" di giocare la quarta gara di fila da titolare. Il centrocampista calcinatese ha dimostrato di vivere uno stato di forma soddisfacente, tanto che l’allenatore Paolo Vanoli lo ha premiato garantendogli una certa continuità nelle sue formazioni. Il classe 2000 è sceso in campo dal primo minuto contro Inter, Atalanta e Sassuolo, in quest’ultimo caso servendo anche un assist. Numeri positivi e incoraggianti per un "underdog" come lui.
Tra i due litiganti, il terzo gode
Chi l’avrebbe mai detto? In un reparto che era stato ricostruito a suon di milioni - 50 più bonus per la precisione - la sta facendo franca proprio Brescianini. Un po’ per l’infortunio di Arthur Atta e un po’ per gli equivoci tattici nati con Inao Oulai, l’ex Atalanta si sta ritagliando il suo spazio attraverso la costanza e la serietà. Ha già collezionato 555 minuti e 3 assist fra campionato e Coppa Italia. Un bottino inaspettato ripensando al suo percorso nella Fiorentina.
L'unico superstite del mercato invernale
Il ventiseienne lombardo era arrivato a Firenze a gennaio per soccorrere un centrocampo travolto dalle criticità. Era stato uno dei primi acquisti di Fabio Paratici che, per quanto non fosse stato ancora ufficializzato, collaborava a distanza col dt Roberto Goretti. Alla fine è Brescianini è rimasto l’unico superstite di quella campagna acquisti, e non ha alcuna intenzione di mollare il colpo: farà di tutto per guadagnarsi la quarta maglia da titolare contro la Juventus.


