Fiorentina-Juventus fa rima con mercato. Una partnership proficua e continuativa che ha premiato più i viola. Nuovi affari in vista? Gatti piaceva già in estate, Koopmeiners il mio nome 'da sogno'
Pietro Lazzerini
Fiorentina-Juventus è una partita ricca di fascino, storia, aneddoti e rivalità, ma è anche una partita che negli ultimi anni è diventata una sorta di sfida tra partner di calciomercato. Ed è proprio questo il tema che tratteremo oggi, partendo dal ricordo dei nove affari dell'era Commisso che hanno visto i due club protagonisti. 173 milioni versati dai bianconeri nelle casse viola, 51,8 quelli versati dai viola nelle casse bianconere. Operazioni che, soprattutto in direzione Torino, hanno lasciato strascichi e tensioni. Chiesa, Vlahovic e Nico Gonzalez: tutti salutati come traditori, tutti con zero gol all'attivo contro la propria ex squadra. Se per i primi due il bilancio non potrà cambiare visto il cambio di maglia, l'unico che potrà provarci è Nico, che si troverà davanti anche Franco Mastantuono, uno che in futuro potrebbe anche contribuire alla perdita di minuti in chiave Nazionale.
Fagioli e Joao Mario in cerca di rivincita
Nel percorso inverso sia Joao Mario che Nicolò Fagioli avranno la possibilità di mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus. Un amico del primo ha fatto sapere che in caso di gol non esulterebbe e sono pronto a scommettere che sarebbe così anche per il centrocampista azzurro. Ce ne frega il giusto, intanto facciano gol o comunque una grande prestazione, in caso di rete, ci penseremo noi ad esultare anche per loro. E pensare che non più di qualche giorno fa, il portoghese per qualcuno era già finito fuori dai radar viola. A Torino c'era chi prevedeva un rapido ritorno in bianconero per il terzino. E invece adesso è pronto per la terza da titolare sulla fascia sinistra. Ancora è presto per parlare dell'eventuale riscatto, che costerebbe 9,5 milioni alla Fiorentina, però si può dire sicuramente che l'ex Porto resterà in viola almeno fino alla fine della stagione in corso.
Una partnership destinata a proseguire
Ma questa proficua partnership di mercato è destinata a proseguire? Se dovessi scommetterci un euro, lo farei a occhi chiusi. Le due società, al di là della rivalità tra le due tifoserie, sono da sempre in ottimi rapporti. Poi c'è Paratici, che pur non riscontrando grandi estimatori tra gli ex dirigenti bianconeri (basti pensare alle dichiarazioni a RFV dell'ex presidente Cobolli Gigli), ha mantenuto ottimi rapporti di mercato. In estate, oltre al passaggio di Joao Mario alla Fiorentina, ci sono stati alcuni intrecci che hanno visto i viola vincere la concorrenza bianconera per Pellegrino mentre la Juve avere la meglio per Alajbegovic. Qualche spiffero aveva portato la Fiorentina anche sulle tracce di Gatti, capitano senza posto da titolare che potrebbe lasciare i bianconeri nel prossimo futuro. Ad oggi la Fiorentina non pare pronta a muoversi per un centrale difensivo, ma in caso di cambi tattici o di eventuale partenza di Pongracic, chissà che non possa tornare di moda.
Perché non provarci per Koopmeiners?
Se parlassimo di fantamercato, considerando il destino disgraziato di Teun Koopmeiners alla corte della Vecchia Signora, anche a gennaio non ci penserei due volte e proverei a capire la fattibilità di un affare pressoché impossibile. Ma siccome Paratici è l'uomo delle trattative impossibili (basti pensare a Ronaldo alla stessa Juve per capire perché viene considerato in questo modo), e visto che l'olandese ha avuto più problemi che successi da quando ha lasciato Bergamo, perché non provarci? Una telefonatina non costa niente, anche a costo di farsi riagganciare nel viso. La Fiorentina cerca un centrocampista che porti con sé qualità ed esperienza, Koopmeiners risponde a queste caratteristiche. La Juve lo ha pagato poco più di 51 milioni nel 2024, considerando l'ammortamento di un accordo da 4,5 milioni netti a stagione, il costo potrebbe non essere lontano dai 20 milioni di budget che i viola hanno messo in conto per gennaio. Ripeto: fantamercato, ma magari chi legge da dentro al Viola Park si convince che possa essere un'idea percorribile e a Torino…magari 'ce cascano'.
A gennaio il centrocampista è una priorità assoluta
Comunque il tema del centrocampo per gennaio è davvero di grandissima attualità. La Fiorentina vuole arrivare ai primi giorni di gennaio con in mano già il nome per completare il reparto. Torreira resta in cima alla lista perché è lui stesso a spingere per tornare. Un affare che resta complicato ma che è percorribile. Hojbjerg piace dall'estate (tra l'altro pare interessare anche alla famosa Juventus), ma è praticamente un titolare del Marsiglia e ha un costo di almeno 15 milioni pur essendo un classe '95. Ci sono dei pro e dei contro e verranno valutati attentamente prima di provare ad affondare il colpo. Di sicuro non in mediana non verrà presa una scommessa giovane e di prospettiva, ma si punterà su giocatori pronti e forti. Poi spetterà a Vanoli decidere come gestire i grandi investimenti estivi come Atta e Oulai e i pallini come Ndour. Magari verrà lasciato partire Brescianini, anche se proprio contro la Juve cavalca a grandi passi verso la quarta titolarità di fila. E se me lo avessero detto d'estate...


