L'Under-21 parla fiorentino: cinque azzurri con il viola nel DNA. E c'è anche un rimpianto
Andrea Giannattasio
Cinque convocati, tre ancora di proprietà della Fiorentina e un settore giovanile che continua a lasciare il segno. C’è molto viola nell’ultima lista dell’Under 21 diramata dal ct Silvio Baldini in vista delle amichevoli contro Francia e Belgio. Un dato che conferma la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni a Firenze, ma che offre anche qualche spunto di riflessione sulle scelte di mercato del club. Perché non tutti i talenti cresciuti in riva all’Arno vestono ancora la maglia gigliata. Cher Ndour è ormai una presenza stabile nel centrocampo della Nazionale giovanile, oltre che nella Fiorentina di Vanoli. A lui si aggiungono Pietro Comuzzo ed Eddy Kouadio, entrambi prodotti del vivaio e tuttora sotto contratto con il club: il primo è in prestito al Torino con diritto di riscatto, il secondo sta proseguendo il proprio percorso di crescita al Monza.
Chi è partito
Tra gli ex spicca Lorenzo Amatucci, ceduto in estate al Deportivo La Coruna dopo le esperienze con Ternana, Salernitana e Las Palmas. Le sue prestazioni in Spagna lo hanno portato addirittura a sfiorare la convocazione nella Nazionale maggiore, alimentando qualche interrogativo sulla scelta della Fiorentina di privarsene. Nell’elenco figura anche Tommaso Berti, oggi alla Cremonese, altro giocatore passato dal settore giovanile gigliato. A completare il quadro c’è però un’assenza che non passa inosservata: quella di Tommaso Martinelli. Il portiere classe 2006, cresciuto a Firenze e attualmente in prestito all’Avellino, non è stato inserito da Baldini tra gli estremi difensori convocati. Una scelta che lascia qualche interrogativo, considerando le qualità del ragazzo e il suo percorso. E che priva la Fiorentina di un sesto rappresentante in azzurro.


