Lazio, da Tavares al sostituto di Zaccagni: i dubbi di Gattuso alla vigilia di Napoli
Un ultimo sforzo prima della pausa per la nazionale. Lazio e Napoli domani al Maradona alle 12.30 si affronteranno in un match che può rappresentare un punto di svolta per entrambe. Gli azzurri non possono più sbagliare e avrebbero bisogno di una scintilla e quale miglior occasione se non battere la capolista. Per i biancocelesti vincere anche al Maradona significherebbe creare un solco ormai insormontabile per i partenopei e di fatto blindare dopo appena 11 giornate la qualificazione europea. Un obiettivo che non ammetterà mai Gennaro Gattuso nella conferenza stampa in programma oggi alle 12.30 a Formello, ma che in casa Lazio sta diventando sempre più concreto di settimana in settimana. Per la prima volta da quando è iniziato questo ciclo di partite tra le due soste per le nazionali però Gattuso sarà costretto a toccare il tridente offensivo per l'infortunio di Zaccagni e potrebbe cambiare tutta la fascia sinistra.
Lazio, Tavares dovrebbe farcela. E i tifosi accompagneranno la squadra a Termini
Dovrebbe stringere i denti Nuno Tavares, gestito in settimana per un affaticamento muscolare. Il portoghese si è allenato ieri, la rifinitura di stamattina può confermare la sua disponibilità. In caso è pronto Pedraza, mentre in attacco toccherà a Tijjani Noslin prendere il posto di Zaccagni, con Andrea Pinamonti che torna dopo due mesi titolare al centro del tridente completato da Isaksen. Per il resto Gattuso non cambierà nulla, ma potrà riabbracciare Marusic e Rovella che partiranno con il resto della squadra. La partenza che sarà accompagnata dai tifosi, che vista la trasferta vietata per i residenti nel Lazio hanno scelto di essere presenti oggi pomeriggio alla Stazione Termini per spingere la squadra. Con l'obiettivo di firmare un'altra impresa e blindare già a novembre il discorso europeo.






