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LA CURA PALLADINO E IL TAGLIO DEL MONTE INGAGGI: MILENKOVIC DAVANTI ALL'ENNESIMO BIVIOTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 14 giugno 2024, 00:00Notizie di FV
di Pietro Lazzerini
per Firenzeviola.it

LA CURA PALLADINO E IL TAGLIO DEL MONTE INGAGGI: MILENKOVIC DAVANTI ALL'ENNESIMO BIVIO

Nikola Milenkovic è pronto per giocarsi l'Europeo con la maglia della Serbia, ma nel frattempo, per quanto riguarda la Fiorentina la prossima sarà l'ennesima estate da bivio. Da una parte la conferma e il rilancio in maglia viola, dall'altra l'addio ciclicamente torna d'attualità. 

La formula Palladino - Sarebbe sbagliato non raccontare di come nel triennio di Italiano il suo rendimento abbia avuto un'involuzione. Il difensore che veniva seguito da mezza Europa, ha rischiato a più riprese di finire con continuità in panchina. Questo però è accaduto anche a causa delle caratteristiche del giocatore, che certo non si sposavano in modo ottimale con l'idea di difesa alta e aggressione a centrocampo, che portava avanti l'ex tecnico della Fiorentina. Milenkovic non è certo un difensore veloce e non ha nemmeno grandi doti in fase di impostazione, ma quando è stato utilizzato più bloccato ha mostrato nuovamente la sua faccia migliore. Basta pensare alla finale di Atene: nella mediocrità generale dei giocatori viola, la sua prestazione su El Kaabi, è stata ottima. Come ai bei tempi. Palladino ha un modo di schierare la difesa più accorto rispetto al suo predecessore e questo potrebbe favorire Milenkovic e la ripresa della sua crescita. Se il serbo tornasse "nei suoi cenci", come si dice a Firenze, sarebbe già un grande passo avanti per la difesa della prossima stagione. E su questo ci sono pochi dubbi. 

Taglio del monte ingaggi - Dubbi che nascono però quando si pensa al fatto che il suo ingaggio da 3 milioni di euro, cozza con la volontà del club di ridimensionare i costi del monte ingaggi totale. La volontà della società è quello di tagliare la spesa per i contratti ed essendo lui il più pagato della rosa, il dubbio che la Fiorentina possa dire sì a un'eventuale offerta per il suo centrale è decisamente lecito. Al momento nessuno si è fatto avanti per lui, ma col passare del tempo e del mercato, Milenkovic potrebbe tornare di moda per diverse società alla ricerca di un marcatore vecchio stampo. A quel punto la decisione spetterà ai dirigenti più che al mister, oltre ovviamente al giocatore, che dopo 7 anni passati in viola potrebbe anche decidere in prima persona di cambiare aria. 

Sostituto cercasi - Nel caso in cui poi dovesse arrivare la cessione, la Fiorentina dovrà fare i conti con la ricerca di un nuovo difensore oltre a quello che pronti via i viola dovranno comunque acquistare per completare una potenziale difesa da schierare con tre effettivi. Un'eventuale operazione in più per un comparto sportivo che dovrà comunque prevedere una piccola grande rivoluzione per una rosa che perderà tanti giocatori. È chiaro che adesso non sia il momento di pensare all'addio di Milenkovic, visto che anche il suo Europeo potrà eventualmente determinare prezzo e contendenti, però Pradè e Goretti dovranno farsi trovare pronti nel caso in cui la famosa offerta dovesse arrivare per davvero.