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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 22 febbraioTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 23 febbraio 2024, 01:00Serie A
di Daniel Uccellieri

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 22 febbraio

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.
VASQUEZ E IL GENOA AVANTI INSIEME. IL MESSICANO HA RINNOVATO FINO AL 2027.LA JUVE GUARDA ANCHE ALL'ESTERO: SFIDA AL MILAN PER KELLY E C'È ANCHE MARIO HERMOSO. ANCHE IL MILAN SU KADIOGLU, MA LA CONCORRENZA SULL'ESTERNO TURCO È DAVVERO FOLTA. ITALIANO E IL FUTURO ALLA FIORENTINA: RINNOVO AUTOMATICO SOLO CON CHAMPIONS O EUROPA LEAGUE.DI GREGORIO È FINITO NEL MIRINO DELLE BIG. IL GIOCO È A INCASTRI, LUI DICE NO AL NEWCASTLE
"Il Genoa CFC comunica di aver esteso l’accordo con Johan Vasquez fino al 2027. Il calciatore messicano prosegue la sua avventura in maglia rossoblù, con cui fino ad oggi ha collezionato 56 presenze e realizzato 2 gol". Questo il comunicato con cui il Genoa annuncia il rinnovo ufficiale del difensore messicano, uno dei perni centrali della difesa di mister Alberto Gilardino.

Non solo Calafiori del Bologna e Martinez Quarta della Fiorentina, nel casting per il dopo-Alex Sandro in casa Juventus ci sono anche due profili internazionali. Si tratta, come riporta Tuttosport, del centrale spagnolo Mario Hermoso dell'Atletico Madrid e di quello inglese Lloyd Kelly del Bournemouth. I fari di Giuntoli sono puntati quindi anche all'estero, soprattutto sui giocatori che andranno in scadenza. Più roboante il primo nome, visto che il classe '95 non ha ancora trovato l'intesa coi colchoneros per rinnovare: l’Atletico nelle prossime settimane gli sottoporrà una nuova proposta quadriennale per restare, ma la Juve è già lì in caso di fumata nera tra le parti. Su Kelly c’è l’interesse di Liverpool e Milan, ma anche i bianconeri hanno sondato il terreno con l’agente del classe 1998.

Ferdi Kadioglu è una opzione concreta per l'Inter, ma la concorrenza sul gioiellino del Fenerbahce sembra essere davvero serratissima in questo momento. La dirigenza nerazzurra sta monitorando le prestazioni del terzino destro turco, ma l'ultima pretendente ad essersi inserita nella corsa - secondo quanto riportato da Turkiye Gazetesi - è il Milan: i rossoneri sono molto interessati al difensore classe '99 come affare per la prossima sessione estiva e lo vorrebbero per dare un cambio competitivo alla difesa rossonera. Ma oltre al Diavolo e ai nerazzurri sul giocatore la concorrenza non manca: Napoli, Borussia Dortmund, Manchester City e Liverpool sono tutte in fila per il laterale turco. Il prezzo fissato dal club turco - si scrive in Turchia - è 20 milioni di euro, cifra tuttavia alta per un giocatore in scadenza: chiaramente il club dove milita Edin Dzeko punta a monetizzare al massimo dalla cessione della sua stella per cui potrebbe facilmente scattare un'asta.
Il classe 1999, dotato anche di passaporto olandese e che nella sua carriera ha vestito anche la maglia del NEC Nijmegen, in stagione ha disputato già 34 partite tra Super Lig, Turkiye Kupasi, Conference League e qualificazioni alla stessa. Due gol, entrambi nella competizione europea.

Il futuro di Vincenzo Italiano alla Fiorentina è ancora tutto da scrivere, tra opzioni di rinnovo o trattative per il prolungamento, che potrebbero esserci a prescindere dall'esito della stagione, emergono altri aggiornamenti su quello che potrebbe essere il destino dell'allenatore sulle rive dell'Arno. Nelle scorse ore si era infatti parlato di un'opzione, unilaterale per la società viola, ma le indiscrezioni parlano di altro, ovvero della possibilità che il rinnovo possa scattare automaticamente al termine della stagione. Da due stagioni la Fiorentina è tornata a giocare le coppe europee, nella minore delle competizioni, la Conference League, ma la terza qualificazione consecutiva dei viola in questa coppa non basterebbe a Vincenzo Italiano per far scattare il prolungamento fino al 2025, con l'attuale accordo che arriverà alla conclusione il prossimo 30 giugno 2024. Il rinnovo automatico è previsto, ma avverrà soltanto nel caso in cui Biraghi e compagni dovessero qualificarsi o in Champions o in Europa League, una cosa non impossibile, anche se le ultime settimane della Fiorentina non sono state positive sul fronte dei risultati, visto che nel 2024 è arrivata solo una vittoria, contro il Frosinone in campionato, oltre a quella ai rigori contro il Bologna in Coppa Italia che ha dato l'accesso alla semifinale ai viola.
Mancano ancora poco più di tre mesi alla fine della stagione e a oggi la Fiorentina ha tre strade per potersi qualificare in Europa. La prima è quella relativa al campionato: resta ancora da capire se l'Italia porterà quattro o cinque squadre in Champions League e tutto dipenderà dal ranking che il nostro Paese raggiungerà quest'anno. Al momento i posti sarebbero cinque, ma non è ancora certo che alla fine vada in questo modo. Oltre a questo resterebbero comunque altre due posizioni in classifica per accedere all'Europa League, che consentirebbe a Italiano, appunto, il rinnovo automatico. La seconda è invece rappresentata dalla Coppa Italia: la Fiorentina giocherà la semifinale contro l'Atalanta, con gara di andata a Firenze e ritorno a Bergamo, e se dovesse centrare la finale se la dovrebbe poi vedere con la vincente dell'altra semifinale che vedrà di fronte Juventus e Lazio. Con la vittoria della Coppa Italia la Fiorentina si qualificherebbe all'Europa League e stesso discorso vale per la vittoria in Conference, con i viola che venerdì conosceranno l'avversaria da affrontare agli ottavi di finale. Insomma, nessuna opzione, ma solo rinnovo automatico. Italiano si giocherà il prolungamento automatico su tre fronti, con il Napoli che resta sullo sfondo.

Michele Di Gregorio è finito nel mirino di tutte le big del nostro campionato. Dalla Juventus al Milan, passando per l'Inter, la Roma e il Napoli. Ma il gioco è chiaramente a incastri e tutto dipenderà da un eventuale domino. In pole position ci sarebbero i rossoneri, in caso di una cessione di Mike Maignan. Il portiere francese è seguito con interesse dal Paris Saint Germain e dal Bayern Monaco: ha due anni di contratto, non c'è un valore economico di riferimento per la cessione, c'è in ballo un possibile prolungamento intorno ai 6 milioni di euro (anche se lui ne chiede 8). Di Gregorio è il primissimo nome in caso vada via l'ex Lille. Ci sarebbe anche facilmente i 20 milioni richiesti dal Monza per il suo cartellino. Poi la Juventus. Anche qui però c'è un problema: Szczesny ha un contratto da 6,5 milioni e c'è la possibilità di un ulteriore rinnovo (magari abbassando lo stipendio), dunque il rischio sarebbe quella di diventare una sorta di Perin per i prossimi anni. Sempre che ci sia l'intenzione di spendere quei soldi invece di migliorare gli altri reparti. Giuntoli ha avuto una chiacchierata pure per Carnesecchi dell'Atalanta che viene valutato anche più di 20 milioni. Sono però scenari e non c'è niente di concreto.
Poi le altre: l'Inter in questo momento ha Sommer e non ha intenzione di spendere 20 milioni per il portiere. Di Gregorio piace molto ad Ausilio e sarebbe utile per le liste. Il Napoli dovrà capire se prolungare la permanenza di Meret con il rinnovo automatico, mentre alla Roma piacerebbe, ma non c'è ancora nessuna notizia sul futuro giallorosso. Intanto, da parte di Di Gregorio, c'è stato un rifiuto alla destinazione Newcastle.


DE LA FUENTE HA CONVINTO LA SPAGNA: È ARRIVATO IL RINNOVO COL COMMISSARIO TECNICO. JOE HART HA DECISO: LASCIA IL CALCIO A FINE STAGIONE. IL PORTIERE SI RITIRERÀ A 37 ANNI. IL SUNDERLAND HA UN NUOVO ALLENATORE: SI TRATTA DI ANTHONY HAYES

Luis de la Fuente ha rinnovato il suo contratto con la Federcalcio spagnola e sarà pertanto alla guida della nazionale fino ai Mondiali del 2026. Lo ha reso noto con un comunicato ufficiale la RFEF spiegando come questo nuovo accordo: "sia un passo necessario per la Nazionale e per l'istituzione che dirige il calcio in Spagna, fornendo stabilità alla Nazionale in preparazione agli Europei, che inizieranno a giugno".
62 anni, De la Fuente ha raccolto il timone della roja dopo Qatar 2022 e prendendo il posto di Luis Enrique. Ha condotto la Spagna alla qualificazione a Euro 2024 e alla vittoria della UEFA Nations League, superando l'Italia in semifinale e la Croazia in finale. Le tre squadre sono inserite nello stesso girone degli Europei assieme all'Albania.

Charles Joseph John Hart ha deciso: a fine stagione lascerà il calcio. L'ex portiere di Manchester City, Torino e della Nazionale inglese, 36 anni (ne compirà 37 ad aprile), lo ha annunciato attraverso i social. Contemporaneamente anche il Celtic, suo attuale club, ha dato la notizia: "Joe ha recentemente informato il club della sua decisione e ha voluto incontrare il suo caro amico Jamie Edwards, con cui ha lavorato per diversi anni, per illustrare la sua decisione ai tifosi. Tutti al Celtic desiderano ringraziare sinceramente Joe per il suo fantastico e continuo contributo al club".

Il Sunderland ha nominato il nuovo allenatore: si tratta di Anthony Hayes. Prende il posto di Michael Beale, il cui mandato sulla panchina dei black cats è durato 12 partite. 37 anni, per Hayes sarà l'esordio alla guida di una prima squadra, se si esclude il ruolo da traghettatore per due settimane al Charlton nella stagione 2022/23.