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Con Zirkzee e Raspadori è una Roma da Champions. Dybala serve ancora? Con Fabregas il Como può diventare la Samp di Mantovani. Palladino non sbaglia un colpo. Chivu può affondare ConteTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 08:03Editoriale
di Luca Calamai

Con Zirkzee e Raspadori è una Roma da Champions. Dybala serve ancora? Con Fabregas il Como può diventare la Samp di Mantovani. Palladino non sbaglia un colpo. Chivu può affondare Conte

Gasperini non è un mostro di simpatia. A volte finisce in rotta di collisione con il mondo. Ma come allenatore è un fuoriclasse. Senza avere un bomber vero e dovendo convivere con assenze pesanti la Roma è comunque in lotta con le altre grandi del campionato. E il merito è del tecnico. Ora tocca alla famiglia Friedkin scoprire le carte. Dimostrando al popolo giallorosso se c’è o meno la voglia di costruire un qualcosa di vincente. Date a Gasperini due attaccanti come Zirkzee e Raspadori e la Roma avrebbe tutte le carte in regola per conquistare un posto in Champions. Un passaggio fondamentale dal punto di vista tecnico ed economico. Piuttosto mi chiedo se Gasp ha ancora bisogno di Dybala. Soule sta crescendo. Lo ha dimostrato anche nella sfida vincente contro il Sassuolo. Dybala ha una struttura fisica minata dai continui problemi fisici. Con Zirkzee e Raspadori la Roma è pronta ad aprire una nuova storia. Anche senza Dybala. Guardando la classifica vedo cinque squadre di un livello superiore. Una vincerà lo scudetto, una resterà fuori dalla Champions. Sono curioso di capire chi farà festa e chi invece dovrà dichiarare fallimentare la propria stagione. Sarà comunque da sette in pagella il campionato del Como. Nel pareggio con un Bologna che sembra aver smarrito l’idea giusta la squadra lariana ha portato sul palcoscenico un’altra delle sue stelline. Il gol del gioiello Baturina è qualcosa di speciale. Il talento slavo per il momento non ha trovato tantissimo spazio ma è in fase di decollo. Mi chiedo se Fabregas porterà avanti questo progetto. La proprietà ha una montagna di soldi ma il tecnico spagnolo li sta spendendo nella maniera geniale. Puntando su giovani di grande qualità. Anni fa questo progetto portò la Samp del presidente Mantovani e di Vialli e Mancini a vincere lo scudetto. Ma tutto dipende dalla permanenza o meno di Fabregas sulla panchina del Como. Un altro tecnico da copertina è Palladino. Da quando Berlusconi e Galliani hanno scommesso su di lui non ha sbagliato un colpo. Ha salvato il Monza, ha fatto 65 punti con la Fiorentina centrando il sesto posto e ora sta riportando la Dea a una dimensione degna del ciclo Gasp. La verità è che se la famiglia Percassi avesse puntato subito su di lui invece che su Juric oggi l’Atalanta sarebbe accanto a chi lotta per scudetto e Champions. Il 2 a 0 rifilato al Toro è un altro segnale che la Dea è tornata. Stasera c’è Inter-Napoli. Tanta roba. Penso che il sorprendente Chivu farà pochi calcoli andando a cercare i tre punti. La squadra nerazzurra in questo momento ha una marcia in più rispetto a tutte le avversarie. Quando preme il piede sull’acceleratore arriva con grande facilità al tiro e al gol. In più davanti ha un Napoli ferito. Senza alcune delle sue stelle, penso a Lukaku, De Bruyne e tanti altri. Chivu può mettere in ginocchio Conte e i campioni d’Italia. Può accendere nuovi dibattiti in casa partenopea. Lautaro e compagni hanno una grande occasione per allontanare forse in maniera definitiva la rivale più temibile in chiave scudetto.