tmw / fiorentina / Serie A
Kayode sul futuro: "Potrei giocare in qualunque campionato. Andrò allo stadio a tifare Bove"
Michael Kayode sta stupendo tutti per il modo in cui è riuscito ad adattarsi alla Premier League con il Brentford. Intervistato da Sky Sport, l'esterno destro ha parlato del suo esordio nel nuovo campionato: "È stato parecchio diverso rispetto a quello in Serie A, perché invece che tutta la partita ho giocato solo l’ultimo quarto d’ora. A Genova, contro il Genoa. E poi ci sono tante differenze con l'Inghilterra. Però non ci sarà mai nulla di più bello di quel giorno e di quel momento".
Bove è ripartito dal Watford. Le ha dato qualche consiglio?
"Non ancora, ma sicuramente ci vedremo. Posso solo che essere contento per lui, perché immagino quanto sia stato difficile il suo percorso. Finalmente tornerà a fare la cosa che ama di più. E in un Paese e in un campionato bellissimo. Il Watford è un club di alto livello, per tanti anni è stato in Premier, credo sia un’ottima scelta per riassaporare il campo. Ci sarà occasione per andare allo stadio a tifarlo".
Dove si vede in futuro?
"Non ho ancora fatto progetti, sono giovane, vivo alla giornata, per così dire. Potrei essere in qualsiasi campionato: ancora in Premier, potrei essere tornato in Serie A, perché no in Liga. In pochi anni sono passato dalle giovanili ai professionisti e in due dei campionati più belli e importanti d’Europa. Perché porsi dei limiti? Vedremo tra un po’ di tempo (ride, ndr)".
Quanto è importante per lei trovare continuità?
"È fondamentale. Giocare tanto, stare bene mentalmente, sono fattori che influenzano un calciatore. Per un giocatore fare esperienza in campionati importanti è un privilegio: mi sento fortunatissimo ad aver trovato un club come la Fiorentina prima e il Brentford ora che mi hanno dato tanto spazio, pur essendo giovanissimo. In questo modo crescere è più facile, si ha il tempo di lavorare sui propri obiettivi, come per esempio la nazionale".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






