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L'Inter mette la freccia, mentre Chivu aspetta un regalo dal mercato. Lo meriterebbe anche Conte, ma le regole cervellotiche penalizzano il Napoli. Può una società sana dover fare i conti con tutto questo?TUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Lorenzo Di Benedetto

L'Inter mette la freccia, mentre Chivu aspetta un regalo dal mercato. Lo meriterebbe anche Conte, ma le regole cervellotiche penalizzano il Napoli. Può una società sana dover fare i conti con tutto questo?

Il primo dei due giorni dedicati ai recuperi delle partite di Serie A saltate per gli impegni in Supercoppa Italiana ha dato il suo verdetto. L'Inter ha battuto, a fatica, il Lecce a San Siro, mentre il Napoli non è andato oltre lo 0-0 nella sfida del Maradona contro il Lecce e in attesa del Milan la corsa Scudetto vede adesso i nerazzurri davanti a tutti, con sei punti di vantaggio sulle inseguitrici. Campionato chiuso? Troppo presto per dirlo, ma la squadra di Chivu ha messo la freccia e adesso starà a tutte le altre cercare di impedire all'Inter di scappare. Guardando l'altra faccia della medaglia c'è però da sorridere, per tutti gli amanti del nostro calcio e delle lotte a più squadre, visto che ormai è giusto inserire, nuovamente, anche la Juventus e la Roma nella lotta al titolo, visti i 39 punti, uno in meno del Napoli, di bianconeri e giallorossi. Molto passerà, anche, dal calciomercato, a due settimane e mezzo dalla finestra di riparazione, e anche in questo caso è giusto analizzare chi potrà avere più regali tra le prime della classe in Serie A. Gasperini sta per abbracciare anche il secondo nuovo attaccante, dopo Robinio Vaz, visto che Malen è atterrato nelle scorse ore nella Capitale, ma tutte le altre, chi per un motivo, chi per un altro, dovranno ancora attendere. Partiamo dalla prima della classe: l'Inter. Cristian Chivu, e nessuno può dire il contrario, sta andando oltre le aspettative nella sua prima stagione sulla panchina nerazzurra. In estate, e anche qui nessuno può smentirci, il rumeno era arrivato al posto di Simone Inzaghi da quarta scelta del club: la prima era la conferma dell'allenatore uscente, la seconda Cesc Fabregas e la terza Patrick Vieira, ma dopo addii e secchi no, Marotta e Ausilio puntarono il dito su di lui. Il compito non era facile, tutt'altro, ma Chivu è riuscito a far dimenticare l'uomo delle due finali di Champions in pochissimo tempo e adesso aspetta un regalo dal calciomercato, quell'esterno destro che completerebbe una rosa molto competitiva per tutti gli obiettivi che l'Inter dovrà centrare. Contro il Lecce è partito dal primo minuto, in quel ruolo, Diouf, adattato, ma servirà uno sforzo da parte della dirigenza, atteso per gli ultimi giorni di gennaio. Il regalo lo meriterebbe poi anche Antonio Conte, visti i tantissimi infortuni nella rosa del suo Napoli che lo stanno penalizzando tantissimo e non gli stanno dando la possibilità di poter far ruotare i suoi giocatori. La sfortuna si è accanita sui campioni d'Italia, per quel che riguarda l'infermeria, ma il mercato a costo zero imposto dalla FIGC complica e non poco i piani della dirigenza partenopea. Gli azzurri non potranno spendere soldi se prima non ne saranno entrati altrettanti e come sbandierato, giustamente, anche dal direttore sportivo Giovanni Manna, questa regola bislacca rischia di mettere il freno a una società sanissima come il Napoli. De Laurentiis ha sempre agito nel rispetto delle regole, dal punto di vista dell'economia del club, ma questo non è bastato. Possibile che una società che non ha debiti debba passare tutto questo? La risposta più ovvia sarebbe "no", ma in Federazione qualcuno la pensa diversamente. Infine la Juventus e il Milan. Dopo le rispettive estati molto dispendiose, che hanno portato tanti calciatori che fino a questo momento non hanno inciso quasi per niente, i conti piangono e per Comolli e Tare non sarà semplice mettere a segno colpi importanti. Colpa delle loro scelte sbagliate di qualche mese fa, questo è chiaro, ma chissà che negli ultimi giorni del calciomercato non si possano presentare occasioni importanti. Spesso accade, e allora che tutti stiano sull'attenti, per rendere la corsa Scudetto avvincente e indecisa fino alla fine della stagione.