Perché Valenti fa fallo in Parma-Cagliari e contro il Milan no: Rocchi spiega a Open VAR
Meno carne al fuoco del solito nel consueto appuntamento con 'Open VAR', la revisione ufficiale dell'AIA nel programma realizzato con DAZN e pubblicato dall'emittente. Gli episodi dubbi della 27^ giornata di Serie A di fatto non ci sono, ma una situazione più delle altre ha generato dibattito e curiosità.
Il riferimento va a quello che sembrerebbe una sorta di vero e proprio nuovo schema offensivo del Parma sui calci piazzati, con la presenza del difensore Lautaro Valenti a infastidire territorialmente il portiere, stazionandogli davanti ma senza diretta opposizione. In Milan-Parma il gol di Troilo è stato annullato, mentre nella sfida del venerdì tra Parma e Cagliari, alla seconda volta, a Valenti è stato dato fallo.
Il perché lo ha spiegato il designatore Gianluca Rocchi, commentando l'episodio a 'Open VAR': "Ci abbiamo lavorato sopra, partendo da Milan-Parma. Ribadisco la bontà del gol: il giocatore che si mette fermo sulla linea di porta, non commette fallo. Se uno sta fermo davanti al portiere non possiamo intervenire e anzi ci sono campionati in cui lì si mettono in cinque. E quello è già un atteggiamento molto più pericoloso. Ma se sto fermo in una zona del campo, non posso essere punito. Ho spiegato ai ragazzi di essere proattivi e fare prevenzione, tanto che in un primo episodio non fischia niente. Poi però viene fatta una leggera spinta sul portiere del Cagliari e lì interveniamo. Non voglio vedere situazioni nelle aree di porta come avvengono in altri campionati, il portiere deve poter intervenire. Io però devo appoggiarmi alle regole, che sono l'unica salvezza per tutti. E quindi dai gol, come a Milano, ma se poi viene infastidito il portiere, ecco che interveniamo. Bravo l'arbitro a capire bene. E aggiungo che dal secondo episodio, fischiato, la situazione non si è più ripetuta. Staremo attenti. In questa settimana il VAR ha lavorato bene e il motivo è perché si è arbitrato nella maniera corretta sul campo. La tecnologia va utilizzata proprio quando c'è necessità". Per poi aggiungere poco dopo: "Parlando di Milan-Parma, la comunicazione non mi è piaciuta molto e, al di là della decisione finale corretta, su quello non siamo contenti".











