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Oggi si riunisce l'IFAB, che ha recepito il messaggio: lotta a perdite di tempo e simulatori
Mai come in questa stagione che sta volgendo al termine il tema del rinnovamento delle misure arbitrali è al centro delle discussioni. E non solo in Italia. Da tanti lati del mondo si invocano misure per poter intervenire quanto prima per contrastare fenomeni come le perdite di tempo e le simulazioni in particolare. Il calcio non può più aspettare e l'IFAB, massimo organo mondiale per i direttori di gara, sembra aver recepito il messaggio.
Come vi abbiamo raccontato infatti oggi l’assemblea generale dell’organo internazionale si riunirà per formalizzare le novità regolamentari a partire dalla stagione 2026/2027, sulla base delle indicazioni emerse nell’Annual Business Meeting svoltosi a Londra a fine gennaio. E dovrebbero essere approvate nuove formule per migliorare il pallone (leggi qui tutte le novità punto per punto).
Novità che potrebbero essere in atto già a partire dal prossimo Mondiale che si giocherà in estate fra Canada, Messico e Stati Uniti. Come si può notare nel mirino sono finiti in particolare alcuni casi, sui quali serviva una inversione di rotta. Le perdite di tempo, fra presunti infortuni, sostituzioni, rimesse laterali, per dire: situazioni nelle quale assistiamo a sempre più frequenti teatrini. Un primo passo che non è detto risolva il problema, ma certamente inizia a porre le basi su una nuova direzione.
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