tmw / fiorentina / Serie A
Fiorentina, Ferrari ricorda Barone "Un esempio per tutti noi"
Nel prepartita di Raków Czestochowa-Fiorentina, match valido per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League, il direttore generale viola Alessandro Ferrari ha parlato ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle scelte di formazione, sul percorso europeo della squadra e sul ricordo di Joe Barone, due anni dopo la sua scomparsa. Le sue parole riflettono la determinazione del club nel proseguire il cammino europeo e il legame profondo con la figura dell’ex dirigente.
Belle sorprese nella formazione di stasera, con Fagioli dal primo minuto e Moise Kean titolare. Segno di quanto teniate a questa competizione?
"È una coppa in cui cerchiamo di andare il più possibile avanti. Ci dà l’opportunità di liberarci un po’ dai pensieri del campionato, che in questa stagione sono tanti. È un’ottima occasione che vogliamo affrontare nel migliore dei modi. Ogni formazione scende in campo per dare il massimo e stasera non sarà diverso. Sappiamo quanto sia difficile proseguire in Europa, quindi nulla è scontato."
Oggi è anche un giorno particolare, perché ricorrono due anni dalla scomparsa di Joe Barone. Vuole ricordarlo?
"Vi ringrazio per questa domanda anche a nome della famiglia Commisso. Joe Barone ha lasciato un segno enorme in tutti noi. Rocco Commisso ha messo le risorse, ma Joe è stato la forza e la tenacia che hanno costruito la Fiorentina di oggi. È una persona che ci manca molto, non solo ai tifosi, ma a tutto il mondo dello sport. Per noi resterà sempre con noi, il suo esempio continuerà a guidarci."
Fra l’eredità lasciata da Barone c’è anche una forte ambizione. Questa stagione la Fiorentina ha vissuto molte emozioni, una vera altalena. Ritiene che la squadra sia maturata nella gestione di questi momenti?
"Abbiamo vissuto due fasi: la prima fino a dicembre-gennaio e una seconda iniziata con il nuovo anno. Crediamo di aver fatto passi avanti, migliorando non solo nella gestione emotiva, ma anche nella preparazione e nella lettura delle situazioni. Naturalmente è facile ricadere, quindi dobbiamo restare concentrati, affrontando ogni partita singolarmente, con la massima attenzione."
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






