tmw / fiorentina / Serie A
Fiorentina, come vanno i prestiti in Serie B: Martinelli subito top. Rubino in crescita
La Serie B è da sempre il banco di prova privilegiato per i giovani delle grandi. Un campionato duro, imprevedibile, capace di accelerare una carriera o di rallentarla. TMW ha analizzato i prestiti in cadetteria squadra per squadra, per fare il punto su chi sta crescendo, chi sta aspettando e chi sta faticando più del previsto.
Questo il punto della situazione in casa Fiorentina.
Tommaso Martinelli (portiere, Sampdoria) - Chiuso a gennaio l'apprendistato alla corte di un certo David De Gea, il classe 2006 è approdato in blucerchiato con il chiaro intento di conquistarsi la titolarità della porta. Missione compiuta nel giro di pochissimo tempo. Dieci presenze e già quattro clean sheet a referto. Talento.
Lorenzo Lucchesi (difensore, Monza) - Dopo quelle con Ternana, Venezia e Reggiana l'avventura in Brianza doveva essere quella della consacrazione per il difensore fiorentino. Le 24 presenze, la media voto su TMW e la posizione in classifica della formazione di Paolo Bianco, dimostrano che quello che doveva essere alla fine è stato davvero.
Tommaso Rubino (attaccante, Carrarese) - All'ombra delle cave di marmo si cresce bene. Anche se piano piano. Il figlio d'arte sta progressivamente trovando i riferimenti fondamentali per essere un giocatore professionista. In questo la sua duttilità tattica lo sta aiutando. Essendo, però, di base un attaccante il feeling con il gol è qualcosa sul quale deve, senza dubbio, migliorare.
Daniel Caprini (attaccante, Mantova) - Altra 'pianticella' alla prima avventura lontano dal ViolaPark. La difficile stagione del sodalizio lombardo non lo ha aiutato. Deve ancora evolversi per diventare davvero un calciatore di categoria.
Jonas Harder (centrocampista, Padova) - Prima avventura lontano da casa per il centrocampista italo-tedesco. Nonostante la sua giovane età la relativa esperienza è sempre stato protagonista nella mediana biancoscudata. Sia in veste di mediano sia di mezzala. All'attivo anche un gol. Il primo fra i pro.
Filippo Distefano (attaccante, Carrarese) - Dopo le buone cose fatte con Ternana e Frosinone, il ragazzo di Camaiore è approdato a Carrara con l'intenzione di continuare quel percorso. La varietà del parco attaccanti a disposizione di Calabro gli ha ridotto un po' troppo gli spazi in campo rispetto alle attese.
Antonin Barak (centrocampista, Sampdoria) - Un calciatore con oltre 40 gettoni con la nazionale della Repubblica Ceca e poco meno di 190 in Serie A è senza dubbio un lusso per la cadetteria. Il classe 1994, in realtà, negli ultimi anni sembra essere finito in una fase di involuzione. Tanto da accettare un passo indietro di categoria per rilanciarsi. Peccato abbia deciso di farlo in uno dei club più in difficoltà del calcio italiano. Il fatto che sia partito titolare in sole 7 occasioni è la cartina di tornasole perfetta per descrivere il tutto.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






