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Dodô: "Allo Shakhtar in 2 uscirono dall'hotel e i russi spararono. Mia moglie mi chiamò alle 4"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
ieri alle 21:52Serie A
di Alessio Del Lungo

Dodô: "Allo Shakhtar in 2 uscirono dall'hotel e i russi spararono. Mia moglie mi chiamò alle 4"

Nel podcast che la Fiorentina organizza con i suoi tesserati per parlare di storie personali che non riguardano solo il calcio, Dodo ha raccontato come ha vissuto il periodo in Ucraina quando è iniziata la guerra: "Avevo 19 anni, c'erano tanti brasiliani. Inoltre ho giocato la Champions e la squadra era davvero forte. Un giorno, alle 4 di mattina, mia moglie mi ha chiamato dicendomi che la Russia aveva iniziato a bombardare l'Ucraina. La tranquillizzai dicendole che non c'era nulla, ma, tempo 5 minuti, iniziarono i bombardamenti. Alcuni di noi calciatori abitavamo in una villetta vicino all'aeroporto e vedemmo tutto chiaramente, perché l'aeroporto venne bombardato per primo. La gente, poi, iniziò a riversarsi nelle strade per cercare di scappare in macchina. Una cosa chiaramente impossibile. Allora decidemmo di andare subito in un hotel di proprietà della società, che aveva un bunker, e ci rifugiammo lì. Poi iniziammo a parlare con la federazione ucraina, ma passarono 7 giorni. Una volta due giocatori cercarono di uscire dall'hotel, ma i russi iniziarono a sparare. Alcuni calciatori erano con mogli e figli, mentre io ero solo, la mia famiglia era in Brasile". Suo fratello invece ha avuto una vita complicata. "Avevo un fratello che era il mio specchio in casa. Lui ha iniziato ad entrare nel mondo della droga. Una sera era tardi e mia mamma voleva andare a cercarlo per farlo rientrare a casa. Andai con lei. L'abbiamo trovato, era ubriaco, e, nonostante i 16 anni, voleva sparare a due ragazzi, davanti a me e a mia mamma. La mia mamma iniziò a pregare che non sparasse e la pistola non funzionò. Dopodiché scappò, sparendo per 2 mesi. Una volta tornato, aveva rubato una casa insieme ad altre persone, ma la polizia era riuscito a trovarlo. Iniziarono a sparare verso di loro. Non volevo parlare di questo, lui ha portato tanta tristezza. Voglio tanto bene a mia mamma, l'ho vista soffrire troppo. Avevo 11 anni. Mio fratello, invece a 18 anni è andato in carcere, facendosi ben 15 anni dietro alle sbarre". Clicca qui per leggere le dichiarazioni di Dodo.