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Il ct della Bosnia Barbarez: "Italia squadra seria, non ci ha sottovalutato a Zenica"
Per la seconda volta dalla dissoluzione della ex Jugoslavia, la Bosnia-Erzegovina parteciperà ad una Coppa del Mondo di calcio. Farlo dopo aver eliminato una squadra con blasone e storia come quelle dell'Italia poi, deve avere un sapore differente. Fra i maggiori artefici dell'impresa c'è il commissario tecnico Sergej Barbarez, portato in trionfo dai propri giocatori al termine della sfida di Zenica e celebrato in particolare al rientro nella sua città natale, Mostar.
Ma cosa ha significato per il diretto interessato centrare un obiettivo tale contro una squadra che ha vinto per 4 volte un Mondiale? "Sono molto orgoglioso della mia squadra e di ciò che ha raggiunto contro l'Italia. Partite come questa rimarranno per sempre speciali", ha detto Barbarez in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com.
All'indomani della gara, qualcuno si è chiesto se la squadra di Gattuso non abbia sottovalutato le capacità del proprio avversario, anche ricordando il video di alcuni giocatori azzurri che esultavano per la vittoria della Bosnia sul Galles, nel turno precedente. Barbarez non è di questo avviso: "Non direi che l'Italia ci abbia sottovalutato. A questo livello, raramente accade. L'Italia è una squadra esperta e seria. Sapevamo di dover essere disciplinati, concentrati e coraggiosi, e credo che i nostri giocatori lo abbiano dimostrato in campo", spiega.
Già alla vigilia del match, il rivale Gennaro Gattuso aveva speso parole non banali per lui. "Sergej Barbarez è un grande giocatore di poker. Lo apprezzo. Giocava attaccante, capelli biondi, al Leverkusen, all'Amburgo. È un allenatore preparato, si sa far volere bene, entra nell'animo dei suoi calciatori", aveva detto Rino. "Apprezzo il rispetto da parte di colleghi del calibro di Gattuso" - commenta Barbarez - "anche se devo ammettere che prima della partita la nostra attenzione era completamente rivolta alla preparazione della squadra, per arrivare nel miglior modo possibile all'appuntamento".
Fra i giocatori che hanno maggiormente impressionato contro l'Italia c'è stato Kerim Alajbegovic, per il quale si è parlato anche dell'interesse di squadre italiane (leggi qui)come Milan, Napoli, Roma e Lazio. Va detto che all'estero si parla anche delle big di Premier sulle su tracce e che il il Bayer Leverkusen (che ha esercitato la recompra dal Salisburgo per l'estate) è bottega cara. Ma Barbarez consiglierebbe alle nostre squadre di fare un investimento sul talento classe 2007? Queste le sue parole in merito: "Se consiglierei Alajbegovic alle italiane? Alajbegović è un giovane talento con un grande potenziale. È sempre un segnale positivo quando club come questi mostrano interesse. Tuttavia, credo che la cosa più importante per lui in questa fase della carriera sia quella di continuare a crescere nell'ambiente giusto, giocare con regolarità e crescere passo dopo passo".
© foto di www.imagephotoagency.it
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