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J. Gelli: "Quest'anno con Alvini sto imparando tanto. E col Frosinone voglio la Serie A"TUTTO mercato WEB
© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone
Oggi alle 13:34Serie B
di Tommaso Maschio

J. Gelli: "Quest'anno con Alvini sto imparando tanto. E col Frosinone voglio la Serie A"

Il difensore Jacopo Gelli, 15 presenze in questa Serie B, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttofrosinone.com parlando del suo percorso e degli obiettivi che vuole raggiungere: “Dal punto di vista fisico-atletico le esperienze nelle serie minori mi hanno aiutato perché iniziare a giocare con i grandi ti forma, anche se non sei subito pronto per la Serie B. Ho notato, soprattutto quest’anno, che per l’intensità che mettiamo nel gioco la richiesta a livello atletico è molto alta. Sono contento del percorso che ho fatto e di essere arrivato qui, secondo me, nel momento più giusto. - prosegue Gelli – Il mio obiettivo, come avevo già detto, è quello che sogno da bambino ovvero arrivare in Serie A. Il mio sogno, essendo nato a Firenze, era ovviamente giocare con la Fiorentina, però ora che sono qui non posso dire altro che volevo giocare per il Frosinone”. Gelli si sofferma poi su come sia cambiato il modo di difendere sotto la gestione di Alvini: “A inizio anno ci ha detto che se non sappiamo difendere uno contro uno non possiamo giocare nel calcio di oggi, quindi ho sai difendere o devi imparare e adattarti. All’inizio della stagione ero un po' indietro, ma credo di essermi rimesso in pari e sto imparando davvero tanto. La richiesta atletica è molto elevata, perché noi difensori centrali, avendo sempre il campo aperto alle spalle e senza coperture se non il portiere, dobbiamo essere pronti a ogni situazione. Scappare indietro o accorciare in avanti." Spazio poi ai tanti avversari forti incontrati con tre nomi su tutti: “L’attaccante più completo che ho affrontato penso sia Pohjanpalo, perché sia dentro che fuori dall’area è sempre pronto. In area di rigore per me il più forte è Coda, perché fa movimenti incredibili; fuori dall’area, nel gioco per la squadra, direi Cerri per la sua forza fisica. Però sono stati tutti forti, è stato bello e stimolante giocare contro attaccanti di questo livello. Non me lo aspettavo e ti fa crescere". Infine uno sguardo alla corsa promozione: “La cosa positiva è che dipende tutto da noi, siamo consapevoli che se facciamo risultato abbiamo grandi possibilità di salire direttamente e a questo noi pensiamo. Se invece dovessimo arrivare ai play off, daremo tutto per arrivare in fondo, l’obiettivo è chiaro ed è salire. - conclude Gelli - A livello di intensità e gioco, oltre al Venezia direi anche il Catanzaro, che ha uno stile diverso ma comunque divertente. Le altre squadre hanno individualità importanti, ma sull’intensità non abbiamo nulla da invidiare."