Frosinone-Padova 2-0, le pagelle: Gelli sugli scudi, che pasticcio la difesa biancoscudata
Risultato finale: Frosinone-Padova 2-0
FROSINONE
Palmisani 6.5 - Allarga il braccio destro per aumentare il volume del corpo sbarrando la strada a Lasagna. Ottimo il suo riflesso anche nella ripresa opponendosi al sinistro dell'attaccante biancoscudato salvando il suo clean sheet.
A.Oyono 6.5 - Consueto apporto in fase di costruzione dove cerca spesso la connessione con Ghedjemis. Preciso in fase di non possesso non concedendo spazi agli esterni veneti. Dal 80’ Jeremy Oyono s.v
Calvani 6.5 - Un suo errore sanguinoso in avvio libera Lasagna davanti a Palmisani sullo 0-0, per sua fortuna e del Frosinone il portiere gialloblù gli sbarra la strada. Di fatto è l'unica defezione della sua partita, se la mette alle spalle fornendo il suo consueto contributo nella sua area battagliando con il fastidioso attaccante avversario.
Monterisi 7 - Mette la fisicità al servizio della squadra nelle due aree. Sua la preziosa sponda aerea per Gelli in occasione del raddoppio. Molto efficace anche in copertura, sporcando sistematicamente le linee di passaggio avversarie
Bracaglia 6.5 - Prezioso lavoro in fase offensiva cercando di allargare la retroguardia avversaria. Partecipa alla manovra in maniera fruttuosa, non disdegna di dare il suo apporto in fase di non possesso mostrandosi sempre attento.
Calò 7 - Calamita tutti i palloni che passano dalle sue parti. Servire un pallone a lui equivale a metterlo in banca, passaggi sempre precisi per i compagni non ne sbaglia una mettendo in mostra precisione e una visione eccellente.
Cichella 6.5 - Quantità e consistenza nella zona nevralgica del campo, accompagna sistematicamente la manovra offensiva, dando supporto in fase di non possesso sacrificandosi per i compagni.
Ghedjemis 6 -Quando punta il difensore avversario è una costante spina nel fianco, meno appariscente di altre volte ma è sempre un pericolo. Dal 75’ Fini 6 - Entra con il piglio giusto e la voglia di combattere, ingaggiando duelli con Favale.
F. Gelli 7.5 - Nettamente il migliore per qualità e personalità nel farsi dare il pallone. Firma il primo centro della stagione raccogliendo al meglio la sponda di Monterisi. Solo Sorrentino e una deviazione di Perrotta gli nega la gioia della doppietta. Dal 87’ Cittadini s.v
Kvernadze 6.5 - Soprattutto nel primo tempo si dimostra un fattore. Dialoga in maniera concreta ed efficace con Bracaglia mettendo in difficoltà gli avversari, solo la traversa gli nega la gioia del gol. In calo nel secondo tempo. Dal 74’ Fiori s.v
Raimondo 7 - Segna nel modo più incredibile la rete del vantaggio, da attaccante di razza va in pressione sul portiere avversario respingendo alle spalle di Sorrentino il suo rinvio. Mette fisicità e qualità a centro area, anche lui potrebbe firmare la doppietta. Dal 80’ Zilli 6 - Cerca con insistenza la via del gol vincendo i duelli con Villa ma appare impreciso.
Massimiliano Alvini 7- La sua squadra riattacca la spina da dove aveva lasciato, non era facile quando c'è la sosta delle nazionali. La sua squadra affronta la gara in maniera paziente mettendo in mostra il suo gioco, riuscendo a sbloccare la partita - seppur in maniera fortunata - concede qualche occasione ma i ciociari appaiono concentrati e proiettati in questo finale di campionato per andarsi a prendere un obiettivo in atteso ad inizio campionato
PADOVA
Sorrentino 4.5 - Salva su Gelli in avvio ma fa una brutta figura sul gol di Raimondo, non si intende con il compagno di squadra Villa andando al rinvio in maniera affannosa facendosi incredibilmente ribattere dall’attaccante avversario il rinvio.
Belli 5.5 - Cerca di limitare le offensive del Frosinone, a tratti ci riesce ma spesso appare in affanno. Costretto ad alzare bandiera bianca alla fine del primo tempo. Dal 46’ Capelli 6 - Dal suo ingresso la squadra di Breda appare decisamente più vivace e reattiva, la sua spinta garantisce maggiore imprevedibilità ai veneti.
Villa 4.5 - L’incertezza clamorosa che genera l’incredibile gol di Zilli lo condiziona, perde il duello con Monterisi nell’azione che porta al 2-0 di Gelli. Sempre in affanno nelle chiusure.
Perrotta 6 - Il migliore del pacchetto arretrato dei suoi, chiamato a limitare Ghedjemis. Fondamentale una sua chiusura su Gelli nella ripresa, evitando il sicuro 3-0.
Ghiglione 5 - Schierato esterno destro di fascia, fino a quando rimane in campo si deve preoccupare principalmente. Dal 58’ Favale 6 - Più gamba e dinamismo rispetto al compagno di squadra.
Harder 5 - Non positivo il suo rientro in squadra dopo cinque settimane. Schierato nel ruolo di mezzala sinistra. Fatica ad incidere in fase offensiva rimanendo ai margini della gara. . Dal 46’ Crisetig 6 - Non fa cose sensazionali, intendiamoci ma con lui la manovra appare maggiormente ordinata e continua.
Fusi 5.5 - Non gli manca grande generosità, schierato davanti alla difesa per fare legna. Fatica a limitare il possesso e il maggiore qualità espressa dai centrocampisti del Frosinone. Dal 58’ Varas 6 - Discorso similare di quello fatto per il compagno di squadra. Dal suo ingresso in squadra la manovra del Padova appare maggiormente convincente.
Di Maggio 5.5 - Qualche inserimento in avanti ma nulla più, si vede raramente in fase offensiva, i suoi tentativi rintuzzati dalla difesa ciociara.
Faedo 5 - Parte a sinistra dove è costretto a preoccuparsi principalmente delle accelerazioni di Ghedjemis. Passa a destra dove Kvernadze lo manda sistematicamente fuori giri, quasi mai si vede in avanti se non nei minuti finali.
Di Mariano 5.5 - Qualche iniziativa sporadica in avanti ma va troppo a corrente alternata. La qualità e le potenzialità per incidere ci sarebbero ma si concede qualche pausa di troppo. Dal 71’ Seghetti 5.5 - La volontà non gli manca ma perde sistematicamente tutti i duelli con i difensori del Frosinone.
Lasagna 6.5 - Nettamente il migliore dei suoi, arrivano dai suoi piedi le uniche occasioni del Padova. Preoccupa non poco l'infortunio riportato a fine partita.
Roberto Breda 5.5 - Il calendario gli presenta uno dei peggiori avversari possibili, fare punti sul campo del Frosinone per un gruppo in difficoltà come quello biancoscudato non era facile. Squadra troppo timida in avvio, paga l'incredibile errore che genera il vantaggio dei padroni di casa. Nel secondo tempo i cambi danno maggiore intraprendenza alla squadra ma c'è ancora molto lavoro da fare.
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