Frosinone, è l'alba di un sogno: Raimondo capocannoniere della Serie A e Alvini vola a 13 punti
Stefano Martini
Una notte da favola allo stadio "Benito Stirpe", un 4-2 pirotecnico rifilato al Sassuolo che non solo regala tre punti pesantissimi, ma riscrive le pagine storiche del Frosinone. I giallazzurri di Massimiliano Alvini continuano a incantare in questo avvio di Serie A, volando a quota 13 punti in classifica dopo appena sette giornate e confermandosi una delle realtà più brillanti, organizzate e spettacolari dell'intero torneo.
Il grande coprotagonista di questo avvio da sogno è senza dubbio Antonio Raimondo. L'attaccante classe 2004, autore di una splendida tripletta contro i neroverdi, ha firmato un vero e proprio record: è infatti il primo giocatore nella storia del club ciociario a realizzare una tripletta in Serie A. Una prestazione monstre che proietta il centravanti ex Ternana e Bologna direttamente in vetta alla classifica cannonieri della Serie A con 7 reti all'attivo, staccando momentaneamente la concorrenza e confermandosi tra i prospetti più fulgidi del calcio italiano.
Numeri da capogiro che non si fermano ai confini nazionali: considerando le marcature multiple nei maggiori cinque campionati europei in questa stagione, Raimondo si piazza sul podio europeo a quota 3, alle spalle del solo Raphinha e in compagnia di un fenomeno come Lamine Yamal.
Dietro questo rendimento monstre c'è il grande lavoro di Massimiliano Alvini e del suo staff. Il tecnico toscano, forte di un legame viscerale e totale con la piazza ("Io sto benissimo qua, con questa città e questa gente"), ha saputo cucire addosso alla squadra un'identità tattica feroce e propositiva, esaltando i singoli da Calò a Masini, passando per le certezze difensive e facendo in modo che il Frosinone rispecchi in tutto e per tutto l'anima combattente e orgogliosa del popolo ciociaro. La favola continua, e lo "Stirpe" ha fame di sognare ancora.


