Genoa, De Rossi: "Malinovskyi sta cambiando pelle. Amorim preso per fare il play"
Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha parlato in conferenza stampa in vista della prossima sfida al Napoli: "Conte dà le cose più importanti che un calciatore può avere. Ti dà coraggio, la cosa migliore che si può riscontrare in un calciatore. E poi la conoscenza. Non c’è stata una volta in cui non ci abbia dato spiegazioni per una scalata, per esempio. Una volta dissi che era difficile essere allenato da Conte ma molto bello. E’ tosto ma ti tratta da giocatore forte. Secondo me ti dà anche una grande condizione fisica. E’ un allenatore completo, che rientra nella lista dei campioni, dei fuoriclasse. Ha vinto in Italia e all’estero. Lo ritengo un fuoriclasse assoluto. Se fossi un presidente di Serie A il primo nome che avrei in testa è il suo".
Malinovskyi è stato un po’ l’uomo del destino. Quanto è importante e quanto lo vedi recuperato anche fisicamente?
"Lui lo dice che non ha mai avuto problema fisico negli ultimi mesi ma lo ha avuto prima della Cremonese. Poi si è un po’ allenato a spizzichi e bocconi ma ha comunque mantenuto la condizione, ha fatto ottime partite. Secondo me sta cambiando pelle. E' sempre stato un giocatore offensivo, un trequarti, ma per me sta iniziando la trasformazione in mediano, in centrocampista totale. Corre, fa la fase difensive e fa girare la squadra. E in questa squadra, un giocatore che sa fare questo è difficile privarsene".
Quanto le ultime due vittorie in casa aiutano ad affrontare il Napoli?
"I risultati danno una mano ad approcciare la prossima partita. A volte fuori casa abbiamo fatto migliori prestazioni di alcune vittorie in casa. I primi 60 minuti di Roma sono stati migliori dei primi 60 minuti col Bologna, Cagliari-Genoa mi è piaciuta di più di Genoa-Cagliari. Poi le vittorie in casa o l'esplosione di gioia al fischio finale contro il Bologna ce le portiamo dietro. E’ bello rivedere quelle giornate perché abbiamo bisogno di sentirci a casa e da quel punto di vista non possiamo non dire che non ci siamo sentiti".
Amorim può essere il play?
"L’ho preso per fare il play. Cercavamo un play con queste caratteristiche. Abbiamo giocatori che possono giocare davanti alla difesa come Frendrup e Masini o Malinovskyi che invece può giocare più sulle distanze più lunghe. Avevamo bisogno di un giocatore che facesse girare la palla da destra a sinistra. E lui ha queste caratteristiche. Si sta inserendo bene, sembra sveglio ma non dobbiamo mettergli troppa pressione. Da play può giocare anche Onana, siamo nella direzione di privilegiare questo aspetto. Lui può essere il nostro play come chi lo ha fatto finora. Senza dargli troppe responsabilità perché è troppo giovane".
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