Cremonese, Thorsby ritrova subito il Genoa: il colpo di gennaio contro il suo recente passato
Il suo addio è stato come un fulmine a ciel sereno. In un giorno di inizio febbraio, Morten Thorsby saluta il Genoa. Nessuna partenza al veleno, nessun retropensiero. Soltanto un accordo fra le parti con il centrocampista norvegese che chiedeva più spazio per giocarsi le carte di andare al prossimo Mondiale e dall'altra l'impossibilità a dare una garanzia di maggior minutaggio. Una motivazione spiegata sia dal Chief of Football Diego Lopez che dal mister Daniele De Rossi con le parti che alla fine si sono salutate con cordialità e una stretta di mano.
Gol e sostanza
Un acquisto di peso per la Cremonese che accoglie un giocatore capace di dare sostanza in mezzo al campo ma soprattutto centimetri quando c'è da accompagnare l'azione, ne è una dimostrazione il gol già realizzato contro l'Atalanta. Con i suoi colpi di testa il sostegno alle punte è garantito. E il calendario gioca un "brutto scherzo" a Morten visto che domenica allo "Zini" arriva proprio la sua ex squadra dove negli ultimi due anni e mezzo ha collezionato quattro reti in 73 gare.
Simpatia e ambiente
Arrivato nell'estate 2023, si è saputo calare benissimo nella nuova realtà diventando presto una delle colonne dello spogliatoio. Presenza in campo, ma anche tanta simpatia fuori. Ne è una dimostrazione il "Con te partirò" di Bocelli intonato a Moena due estati fa nel corso della presentazione in piazza che fece sorridere i tanti tifosi che avevano raggiunto la Val di Fassa. Da non dimenticare anche il suo apporto a favore dell'ambiente. Il Genoa fu la prima squadra infatti a dotarsi di un orto bio, aperto nelle colline sopra il ponente cittadino proprio da Thorsby in collaborazione con Luca Gargano.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






