Allo Zini comanda la paura. È uno 0-0 senza emozioni quello tra Cremonese e Genoa
Vince la paura allo Zini nel match della 25^ giornata tra la Cremonese e il Genoa. E' uno 0-0 con pochissime emozioni quello che matura al termine dei 90 minuti, un pareggio che permette ad entrambe le squadre di restare appaiate al 16esimo posto a quota 24 punti, tre in più rispetto a Fiorentina e Lecce (che ha una gara in meno).
Il primo tempo
E' una prima frazione piuttosto blanda quella dello Zini, in cui tuttavia è il Genoa ad avere le migliori occasioni. Dopo otto minuti la squadra di De Rossi si fa vedere per la prima volta dalle parti della porta rossogrigia con un tiro dal limite dell'area di Messias che Audero devia sopra la traversa. L'occasione più grossa di questi primi 45 minuti arriva dopo mezz'ora di gioco: Norton-Cuffy supera un avversario e calcia con potenza e precisione all'angolino, ma Audero in tuffo è provvidenziale nell'evitare il gol del vantaggio. Da parte sua, la Cremonese ci prova con qualche tentativo da palla inattiva, sfruttando l'altezza di Milan Djuric che dentro l'area è sempre una spina nel fianco per le difese avversarie. L'azione più pericolosa per i padroni di casa arriva al 43' direttamente da corner: sulla sponda di Thorsby ci prova Djuric in rovesciata. L'attaccante non riesce a impattare bene, ma la palla diventa un assist per Terracciano che però non riesce a ribadire in rete.
Il secondo tempo
La ripresa è sulla falsa riga dei primi 45 minuti. Il Genoa ha la prima occasione al 53': break di Messias che dopo un uno-due con Colombo si invola verso la porta avversaria e calcia da destra cercando il primo palo. La conclusione del brasiliano, però, esce dopo aver sfiorato l'incrocio. Con il passare dei minuti emergono i padroni di casa, che continuano a creare problemi con Djuric. Al 65' il centravanti bosniaco fa da sponda per Grassi che calcia dal limite dell'area trovando la respinta in due tempi di Bijlow. De Rossi capisce la difficoltà e mette mano alla panchina con un triplo cambio: dentro Ekator, Martin e Baldanzi, che fa il suo debutto in rossoblù. Nemmeno i cambi però danno la scossa, con il Genoa che ci prova con la freschezza dei nuovi senza mai riuscire ad impensierire Audero. L'ultima occasione però è per la Cremonese, con Bonazzoli che prende la traversa in pieno recupero.
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