Giovedì Italia-Irlanda del Nord, De Rossi sta con Gattuso: "Meno criticoni e più tifosi veri"
Nel corso della conferenza stampa odierna, il tecnico del Genoa Daniele De Rossi ha parlato del playoff Mondiale in cui sarà impegnata la Nazionale di Gennaro Gattuso: "Io penso che tante, troppe, volte, noi allenatori quando perdiamo in Europa si fa al processo al calcio e ai settori giovanili. Questa figura non tanto bene riconoscibile cos'è? L’Inter l’anno scorso è arrivata in finale di Champions League e l'ha fatto battendo il Barcellona e il settore giovanile è lo stesso di quest'anno.
E' facile dire che il settore giovanile non funziona. Il calcio sta cambiando, il calcio cambierà. Noi stessi cambieremo. Io stesso in pochi anni ho cambiato idea di quale giocatore vorrei avere. Il mio giocatore tipo ha più forza fisica rispetto a qualche anno fa. Poi ci sta che perdi tanto a poco col Bayern Monaco perché hanno giocatori che costano 50-60-70 milioni e li prendono in giro per il mondo dai vari settori giovanili. Sono delle realtà incredibili e ci sta perdere male. Non bisogna fare processi nella fattispecie all’Atalanta che va a giocarsi un onorevole ottavo di Champions e perde contro una squadra nettamente più forte.
Per quanto riguarda la Nazionale, dobbiamo essere meno criticoni e tutti più tifosi veri. Quei tifosi che danno invece che levare. Se dovesse andare male ci sarà la rivolta e ci sarà tempo di parlare di Gravina, Gattuso, Buffon. Ora giochiamo contro l'Irlanda del Nord e se passiamo contro Galles e Bosnia e non credo che abbiano delle scuole calcio migliori delle nostre. Ora ci sarebbe da smettere di fare processi e dire una parola in più per sostenere Rino e i suoi giocatori che secondo me faranno due grandi partite".
Leggi la conferenza stampa di Daniele De Rossi
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






