Baldini non fa pretattica verso Svezia-Italia U21: "L'unico cambio sarà Fini per Cherubini"
Dopo la vittoria di Empoli contro la Macedonia del Nord, l'Italia Under 21 vola in Svezia per la prossima partita del girone di qualificazione agli Europei di categoria. Il commissario tecnico degli Azzurrini, Silvio Baldini, ha presentato la partita parlando in conferenza stampa da Tirrenia.
L'Italia Under 21 attende con impazienza la successiva sfida contro la Polonia, una sorta di finale per vincere il raggruppamento, ma Baldini ammonisce e tiene alta la tensione sul presente: "Intanto però pensiamo alla Svezia. Non sarà difficile fare le scelte, perché i ragazzi si stanno allenando tutti bene e a prescindere da chi sceglierò, sono sicuro di non sbagliare. In questi giorni, anche dopo la Macedonia del Nord, hanno risposto tutti alla grande".
Baldini spende delle belle parole per il suo gruppo: "Hanno capito che quando giocano devono essere una squadra, devono avere un’idea di gioco e devono essere in grado di svilupparla. Da quando li ho visti la prima volta lo scorso settembre, sono migliorati tantissimo, anche grazie al minutaggio aumentato nelle rispettive squadre. Non nutro nessuna sorta di preoccupazione, perché hanno fatto il massimo di ciò che potevano fare in questi giorni: sono sereno".
Il tasto della crescita è uno di quelli su cui preme di più il ct dell'Italia U21: "Ogni giorno devono migliorarsi attraverso gli allenamenti e quello che poi conta sono la partita e la prestazione, è solo tramite quest’ultima che arrivano le vittorie. Rispetto all’inizio del nostro cammino sono cresciuti sotto tanti aspetti: in fase di non possesso, per esempio, tutti rincorrono, a partire dagli attaccanti. Questi ragazzi possono diventare tutti giocatori di alto livello: a centrocampo giochiamo più in verticale, non appoggiamo all’indietro e proviamo a riempire l’area. Con gli inserimenti ci rendiamo pericolosi e sono spesso arrivati i gol dai centrocampisti".
Baldini, tra l'altro, non fa pre-tattica e di fatto rivela l'undici titolare, che sarà per dieci undicesimi quello anti-Macedonia: "L’unico cambio che faremo è Fini che giocherà al posto di Cherubini, che ha un piccolo mal di schiena ma sarà comunque a disposizione a partita in corso". Per poi concludere: "Non c’è da scherzare con la Svezia, è una squadra fisicamente prestante e dobbiamo riuscire a fare noi la partita ‘addosso’ a loro e non viceversa. Per far sì che questo accada servirà grande ritmo, grande intensità e quando faremo il palleggio in avanti dovremo essere corti per l’eventuale riconquista immediata. Credo si schiereranno col 4-4-2 in fase di possesso e con un 4-3-1-2 in quella di non possesso, alternando anche l’opzione del 3-4-3".
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